Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Veronica Felici (FdI): “L’ombra della rappresaglia politica sulla denuncia contro Costa”

"Incredibile che il Sindaco, invece di aprirsi al confronto politico, usi lo spauracchio della denuncia".

Fiumicino – “L’atteggiamento del sindaco Montino sul caso dei disservizi nei primi giorni di scuola e sulla querela presentata contro il capogruppo di Fratelli d’Italia da una preside è quanto di più strumentale possa esistere in politica”. Lo afferma Veronica Felici, coordinatore FdI Fiumicino.

“Non solo perché il confronto politico non dovrebbe mai scendere sul piano giudiziario, e l’annuncio di costituzione di parte civile ha il sapore dell’intimidazione mista a rappresaglia politica contro chi evidentemente è troppo attivo nel segnalare le inadempienze sul territorio – afferma Felici – , ma anche perché basta guardare i commenti dei genitori in difesa di Stefano Costa all’annuncio della querela, per capire come i problemi segnalati fossero reali e purtroppo sofferti dalle famiglie.

Cercare di capire cosa non va, segnalarlo anche in maniera fortemente critica, fa parte della dialettica democratica. Non ci venga a dire il Sindaco che va tutto bene, perché così non è. Tant’è che la stessa preside che ha denunciato il nostro capogruppo, aveva pochi giorni prima firmato un documento in cui chiedeva proprio al Sindaco di soprassedere sull’apertura della scuola proprio per le evidente carenze del sistema.

Incredibile che se a dire le stesse cose sia un altro, sia passibile di querela. Incredibile che il Sindaco, invece di aprirsi al confronto politico, usi lo spauracchio della denuncia. Sia chiaro che come Fratelli d’Italia – conclude Veronica Felici – siamo accanto al nostro Capogruppo e lo supportiamo pienamente”.