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Tarquinia, il filosofo Filippo Cannizzo: “Un successo la presentazione del mio libro”

Fra i presenti, tante persone legate al mondo culturale ed artistico, ma anche curiosi, appassionati di letteratura e membri di associazioni locali

Tarquinia – “Sono tornato da poco dalla partecipatissima presentazione del libro a Tarquinia e ho ancora negli occhi i volti pieni di bellezza di chi ha partecipato a questa iniziativa…”: con queste parole Filippo Cannizzo, professore, filosofo e coordinatore per l’Italia del movimento Unesco ResiliArt ha commentato a caldo la presentazione del suo libro “Briciole di bellezza: dialoghi di speranza per il futuro del Bel Paese”.

La Lizza della Torre di Dante era davvero gremita di persone, pur nel rispetto delle norme anti-Covid: tante persone legate a stretto filo al mondo culturale ed artistico, ma anche curiosi, appassionati di letteratura e membri di associazioni locali. L’iniziativa, guidata da Alberto Tosoni e presentata da Laura Liguori, si è svolta grazie al fondamentale supporto della Società Tarquiniense di Arte e Storia, ed oltre alla presentazione del libro bestseller di Cannizzo ha visto l’apertura di un cenacolo intellettuale sul tema della bellezza, della valorizzazione culturale ed artistica e dei problemi di chi si approccia a tali mondi.

Di estrema importanza gli ospiti intervenuti, nomi di vero rilievo che sono stati accolti dal pubblico con fragorosi applausi e tanto calore.
In primis il maestro Leandro Piccioni, pianista solista di Ennio Morricone, compositore e vincitore del David di Donatello 2020, che ha tenuto un competente ed appassionato intervento sul ruolo della musica, sulla crisi ancora in atto in molti settori della cultura, ed ha lanciato proposte concrete per Tarquinia (e non solo); il cantante Max Petronilli, vincitore di Castrocaro, dello show televisivo “The Winner Is” e ospite fisso di “Casa Sanremo”, che ha tenuto una meravigliosa riflessione sul ruolo resiliente della musica, e della cultura in generale; lo scrittore Luigi De Pascalis, vincitore per due volte del “Premio Italia” per la letteratura fantastica, candidato al “Premio Strega” 2016, che ha parlato dello stato del settore dell’editoria con lucidità e competenza; il professor Giannino Tiziani, ispettore della Soprintendenza per i Beni artistici, che ha aperto una pungente riflessione sull’importanza dell’educazione alla bellezza; la “padrona di casa” Alessandra Sileoni, archeologa, presidente della Società Tarquiniense di Arte e Storia, che col suo excursus sulle difficoltà di chi si approccia al lavoro in ambito culturale ha mostrato una particolare e pervasiva sensibilità verso la bellezza; l’attore teatrale Annibale Izzo, vincitore del XXIII Premio Città di Viterbo e rappresentante di Fita Lazio, che con la sua unica scenicità ha tenuto un discorso di una eccezionale intensità, trasmettendo gioia ed empatia a tutti i presenti.

Bellezza, musica arte, educazione alla bellezza, futuro: per dirla alla maniera di Cannizzo, “diffondiamo briciole di bellezza”!.
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