Seguici su

Cerca nel sito

Fiumicino, 19enne aggredito dal branco a Villa Gugliemi per aver difeso la fidanzata

Per il giovane una settimana di prognosi. Sulla vicenda indagano gli agenti della Polizia di Stato di Fiumicino

Fiumicino – Ancora violenza sul litorale romano, dove un giovane è stato aggredito da un gruppo di ragazzi (quasi tutti minorenni) per aver difeso la propria fidanzata. Succede a Fiumicino, a Villa Gugliemi, in pieno giorno. I fatti risalgono al pomeriggio al 17 settembre. Il 19enne conosceva i suoi aggressori, con i quali c’erano dei vecchi rancori. Giunti sul posto, una loro “amica” ha chiamato l’ex ragazzo della fidanzata del giovane.

Con lui altri amici, in tutto una decina di adolescenti, la maggior parte minorenni tra i 15 e i 17 anni. Nasce un diverbio e uno di loro risponde male alla ragazza. Il 19enne interviene, chiedendo di moderare i termini. In quel momento l’ex ragazzo spinge dal muretto il giovane, che rovina a terra. Prova a rialzarsi ma inciampa. E mentre è a terra il branco si scaglia sul giovane con calci e pugni.

Qualcuno si accorge di quanto sta accadendo il giovane viene soccorso e portato in ospedale, dove gli verrà diagnosticato un trauma cranico e diverse costole contuse. E’ stata sporta denuncia e ora sulla vicenda stanno indagando gli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Fiumicino.

Feola: “Servono spazi di aggregazione”

“Il problema delle baby gang a Fiumicino è reale e non una fantasia dei cittadini”, commenta in una nota Roberto Feola, esponente del circolo territoriale di Fdi-Patria e Libertà, che aggiunge: “Abbiamo denunciato per primi la problematica delle baby gang sin dall’inizio dell’estate ormai passata sperando che l’amministrazione si impegnasse nel contrastare il fenomeno.

Purtroppo la nostra denuncia è caduta nel vuoto e, notizia di pochi giorni fa, abbiamo assistito ad una gravissima aggressione avvenuta sul nostro territorio ai danni di un diciannovenne. Il bullismo non può essere combattuto solo con la repressione delle forze dell’ordine ma anche, e soprattutto, dando alternative territoriali ai nostri giovani.

Il nostro comune non ha praticamente nessun programma di ‘educazione civica’ o spazio aggregativo per i ragazzi del territorio e questo è a mio avviso un fatto gravissimo. Chiedo dunque, come rappresentante non solo politico ma anche e soprattutto giovanile del nostro territorio, che venga organizzato il prima possibile un tavolo di lavoro con le associazioni giovanili che operano sul territorio per contrastare questo fenomeno di violenza prima di trovarci davanti a tragedie come quella di Colleferro (leggi qui)”.

Baccini: “Il Comune faccia vigilare parchi e assuma risorse”

“Ormai siamo giunti al punto di non ritorno: gli episodi di violenza sui giovani a Fiumicino sono sempre più frequenti. Chiediamo al Sindaco di valutare di adottare maggiori misure per contrastare la criminalità localizzata e la piccola delinquenza. Se i ragazzi non possono più andare nemmeno al parco, già nel comune non ci sono punti di ritrovo e le attività sportive e ricreative sono scarsissime per non dire inesistenti, vogliamo sapere come si pretende che i nostri giovani possano seguire un percorso sano e sociale”, il commento di Mario Baccini, capogruppo dell’opposizione.

“Se l’amministrazione lo ritiene opportuno di assumere più risorse, vigili o società private, che possano girare nei parchi della città per garantire la sicurezza. Non cerchiamo responsabilità ma prendiamo atto che esiste un problema e va affrontato, senza distinzione tra maggioranza e opposizione ma come istituzione nella sua completezza. Noi siamo a disposizione e vogliamo evitare che questa cosa degeneri. Spero che i ragazzi stiano bene – conclude Baccini – e che questo episodio non li segni a vita. Anzi spero che parteciperanno con noi a diffondere la cultura della legalità e ad essere parte attiva di un cambiamento per tutta la città“.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Fiumicino
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Fiumicino