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Fondi, bocciato a scuola ricorre al Tar e viene “promosso” con ordinanza

Il Tar del capoluogo pontino si è pronunciato con ordinanza sospendendo l’efficacia al provvedimento con il quale il plesso scolastico ha bocciato il minore.

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Fondi – Hanno ritenuto quella bocciatura ingiusta o comunque basata su motivazioni non valide e perciò hanno presentato istanza al tribunale amministrativo regionale, sede distaccata di Latina, di annullamento.

Il Tar del capoluogo pontino si è pronunciato, giorni fa, con ordinanza sospendendo l’efficacia al provvedimento con il quale il plesso scolastico di Fondi ha bocciato il minore, seppure il giudice amministrativo si è riservato nel merito.

I genitori di un giovane studente di Fondi hanno presentato ricorso avverso il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e contro l’istituto superiore situato sempre a Fondi per chiedere “L’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del verbale del consiglio di classe, dell’Istituto scolastico (contro il quale il ricorso è proposto ndr) e relativo allo scrutinio finale dell’anno scolastico 2019/2020 nella parte in cui il consiglio ha deliberato la non ammissione del minore alla classe successiva”.

Nell’esaminare il ricorso il collegio giudicante ha ritenuto di evidenziare come “non è stata fornita alcuna particolare motivazione in sede di scrutinio, per la quale nella scuola secondaria superiore la non ammissione dello studente alla classe successiva è limitata ai soli casi in cui i docenti del consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a valutazioni per la mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche perduranti e già opportunamente verbalizzate per il periodo didattico e vi sia un provvedimento di esclusione dagli scrutini emanati”.

Intanto il giudice amministrativo ha ritenuto di accogliere la domanda di sospensione dell’efficacia dell’atto impugnato – dell’atto con il quale si è disposta la bocciatura quindi -. Anche se nel merito del ricorso entrerà il 2 dicembre prossimo. In quella sede verrà, con ogni probabilità, esaminata la situazione scolastica del giovane e in particolare se quest’ultimo è stato carente dal punto di vista didattico per sua volontà oppure per problemi di connessione o di pc. Non si esclude, quindi, che il Covid-19 possa aver prodotto anche queste conseguenze…

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