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Sorpresa sulla spiaggia di Cerenova: schiuse 40 uova di Caretta Caretta foto

Il nido sarà monitorato h24 dato che Tartalazio si aspetta nuove nascite nelle prossime notti

Cerveteri – Sorpresa e stupore nella spiaggia di Cerenova: le uova di Carretta Carretta si sono schiuse in grande anticipo. Nelle prime ore di oggi, 25 settembre, tra le 30 e le 40 tartarughe marine hanno lasciato il nido, dove erano state deposte poco tempo fa (leggi qui).

Nei giorni scorsi, la covata, protetta e monitorata da volontari fin dai primissimi giorni, era stata preparata per un’eventuale schiusa anticipata che, di fatto, si è verificata. Ora probabilmente, nelle prossime notti potrebbero nascere altri piccoli e quindi sin da subito partirà un monitoraggio h24 delle uova, che durerà almeno fino a lunedì.

Guardia Costiera e volontari Tartalazio

La Guardia Costiera e i volontari di Tartalazio a Cerenova, accanto al nido della Carretta Carretta

Grazie all’intervento della Guardia Costiera e del personale della Provincia dell’area protetta si è potuto stimare il numero di piccoli usciti e verificare che le onde non li avessero rigettati a terra.

In questa sorprendente estate laziale, questo è il terzo nido di Carretta Carretta che dà alla luce dei piccoli di tartaruga marina, dopo quelli di Fondi e Ventotene (leggi qui), un evento mai registrato prima.

Le parole del Sindaco

Sin dal momento della prima deposizione, c’è stato un importante e lungo lavoro di squadra al quale hanno preso parte tantissime realtà, istituzioni di ogni livello e forze dell’ordine, con lo straordinario impegno dell’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli” ha dichiarato Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri, commentando la schiusa.

Fondamentali anche associazioni ambientaliste e strutture private, come ad esempio lo stabilimento Ezio la Torretta – ha aggiunto -, che da subito ha messo a disposizione mezzi e professionalità per aiutare nella tutela del nido”

“Ci sono stati turni di sorveglianza, anche in orari notturni, per tutelare questo evento straordinario della natura, avvenuto proprio lungo la nostra costa – ha spiegato il Sindaco -. In queste ultime ore, tutte le realtà impegnate che attendevano la schiusa delle uova, hanno immediatamente realizzato un ‘corridoio di lancio’, che permettesse alle neonate tartarughe di entrare nel loro habitat naturale, ovvero l’acqua”.

Ovviamente anche questa fase così delicata è stata monitorata attentamente, soprattutto per prevenire che i piccoli appena nati non venissero rigettati a riva dalle onde del mare. Per le prossime ore, probabilmente nella notte – ha proseguito il Primo Cittadino – è attesa la schiusa delle altre uova”.

Con l’occasione, ci tengo a fare un ringraziamento alla nostra assessora alle Politiche Ambientali Elena Gubetti, che ha seguito costantemente tutte le operazioni, facendo un importante lavoro di coordinamento tra le tantissime realtà che hanno lavorato alla tutela del nido” ha concluso Pascucci.
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