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Sperlonga meta preferita dei turisti: il Borgo entra nella top ten del turismo nazionale

D'Arcangelo: "La nostra prossima sfida sarà la destagionalizzazione, tema sul quale ci stiamo preparando a discutere anche due varianti urbanistiche"

Sperlonga – Sperlonga sempre più meta preferita dei turisti, un merito che le è stato riconosciuto anche a livello nazionale, come sottolinea l’assessore competente in materia Stefano D’Arcangelo: “Le riviste di settore, le principali testate giornalistiche e i principali tour operator collocano Sperlonga tra le top ten del turismo nazionale e consolidano fortemente la notorietà e l’immagine turistica di Sperlonga.

Il grande afflusso di turisti registrato in particolare nei mesi di luglio, agosto e nel mese di settembre ancora in corso, hanno consentito a Sperlonga di fare un grandissimo balzo in avanti, ponendoci adesso al settimo posto tra le mete turistiche più ambite d’Italia; dietro di noi l’Argentario in Toscana e Madonna di Campiglio chiamata anche la Perla delle Dolomiti in Trentino Alto Adige”.

Una nuova sfida per il Borgo: la destagionalizzazione

Un risultato importantissimo per un Borgo come Sperlonga, che, quindi, ora si trova di fronte alla possibilità e alla responsabilità di dimostrarsi all’altezza delle aspettative. “Questo straordinario risultato ci sprona ad andare avanti – sottolinea infatti D’Arcangelo – per migliorare ulteriormente i servizi, assicurare la gestione oculata del territorio, elevare conseguentemente l’accoglienza e la qualità della vita delle persone e dei turisti”.

Un risultato, comunque, reso ancor più importante dalla cornice storica in cui arriva, quella del coronavirus, una pandemia globale che ci ha imposto il lockdown prima e il distanziamento sociale poi, anche una volta tornati a una parvenza di normalità. Ma come ha gestito Sperlonga questa situazione, allora? D’Arcangelo spiega: “Certamente, in questo periodo di Covid, abbiamo temuto seriamente il sovraffollamento e il conseguente riflesso negativo sulla sicurezza sanitaria e sui servizi in generale. Tuttavia possiamo dire che siamo riusciti, anche se a fatica, a garantire i servizi essenziali, l’ordine e la sicurezza dei bagnanti, potenziando l’efficientamento dei servizi senza riscontrare grandi sofferenze. Ancora una volta il nostro “sistema paese” incentrato in particolare sulla collaborazione sinergica tra pubblico e privato ha retto benissimo. È stata così premiata l’efficienza e l’efficacia della nostra organizzazione funzionale e operativa comunale grazie anche all’ausilio delle forze dell’ordine, dei volontari della protezione civile, dei Dirigenti, funzionari e operai comunali.

Ora bisogna mettere in campo altre azioni innovative, culturali e sociali con l’obiettivo di ampliare l’arco temporale della stagione turistica, puntando fortemente sulla “destagionalizzazione”. Per questo – sottolinea D’Arcangelo -, serve rilanciare e declinare concretamente sul territorio il suggestivo “Progetto Mare d’Inverno” promosso anche dalla Regione Lazio che non deve rimanere solo uno spot pubblicitario”.

Proprio in tema di destagionalizzazione, al Borgo potrebbero arrivare due importanti novità, sotto forma di varianti urbanistiche. “Una – conclude D’Arcangelo – riguarda la rigenerazione urbana, l’altra le attività Produttive e gli stabilimenti balneari – le quali consentiranno la ripresa economica e occupazionale del paese e una migliore e più qualificata accoglienza turistica anche d’inverno. Queste azioni di natura economica e urbanistiche, saranno presto esaminate dalla commissione consiliare competente con l’auspicio di essere approvate definitivamente dal Consiglio Comunale entro il prossimo mese di dicembre“.

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