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Ballottaggio a Terracina: Europa verde e la scelta di non schierarsi

Europa verde Terracina: "Abbiamo chiesto ad entrambi il loro impegno, sui temi del nostro programma che più ci stanno a cuore e che saranno al centro della nostra attività e che caratterizzeranno tutte le nostre azioni"

Terracina – È un ballottaggio dalle previsioni assolutamente non scontato, quello che si terrà il prossimo 4 e 5 ottobre a Terracina e che vedrà, come protagonisti, da una parte Roberta Tintari, attuale sindaco facente funzioni ed erede di Procaccini, e, dall’altra, Valentino Giuliani, sostenuto da Lega, Forza Italia, la lista Giuliani sindaco e, ora, anche dalla lista di Gianfranco Sciscione.

Una sfida tutta di centrodestra che rischia di consumarsi fino all’ultimo voto. Tant’è che, come confermato da Europa verde, entrambi i candidati sindaci hanno provato ad ottenere il sostegno dell’elettorato degli ecologisti.

Vogliamo ringraziare – hanno fatto sapere i Verdi terracinesi – tutte le elettrici ed elettori (oltre mille che hanno scelto il nostro candidato sindaco Gabriele Subiaco) che ci hanno dato la loro fiducia votando Europa Verde Terracina. Hanno mostrato coraggio e voglia di cambiarla veramente questa Città dandoci il loro voto prezioso.

Un voto che non era affatto scontato nonostante il nostro grande impegno in campagna elettorale. Un voto vero, puro, sincero, dimostrando di avere a cuore l’ecologia e l’ambiente, ad una nuova forza politica, nata solo poco più di 6 mesi fa, che, per la prima volta, si presentava alla competizione elettorale e che davvero per pochissimi voti non è, purtroppo, riuscita ad eleggere un suo rappresentante in Consiglio.

Un patrimonio di passione, innovatività, conoscenze, competenze e relazioni che sarebbe stato importante poter avere all’interno dell’aula consiliare al servizio della città proprio in questa fase in cui servono competenze progettuali e, allo stesso tempo, un premio meritato per tanti cittadini, volontari, che in questi anni si sono spesi con passione donando il loro tempo e le loro energie gratuitamente per realizzare una Terracina migliore”.

La scelta di non schierarsi

Insomma, un po’ di sana delusione per i verdi per quello che è stato il verdetto delle urne, sebbene siano comunque grati a chi ha deciso di dar fiducia al loro progetto. “Dopo la chiusura delle urne, in questi giorni, abbiamo incontrato, su loro richiesta, i due candidati sindaco che si affronteranno per il ballottaggio e che hanno chiesto il nostro appoggio.

Noi abbiamo chiesto ad entrambi il loro impegno, sui temi del nostro programma che più ci stanno a cuore e che saranno al centro della nostra attività e che caratterizzeranno tutte le nostre azioni a favore e a sostegno del nostro elettorato. I nostri temi, tutti declinati con incontri, conferenze, dibattiti, video, sono quelli dello sviluppo della città in una direzione green; i servizi efficienti a partire da quelli sanitari, sociali e dalla scuole; la mobilità che deve essere efficiente, sicura, economica e rispettosa della salute e dell’ambiente; la gestione virtuosa dei rifiuti e la tariffa puntuale; la cura, la riqualificazione e l’ampliamento del verde pubblico attrezzato e un piano di riforestazione della città per contrastare il dissesto idrogeologico e mitigare il rischio climatico; la riduzione del consumo di suolo attraverso la riqualificazione delle aree soggette a degrado con la rigenerazione urbana ponendo un freno alla realizzazione di nuove cubature residenziali; la creazione di biodistretti per l’agricoltura e la pesca, la lotta all’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, il contrasto alla diffusione della plastica monouso sulle spiagge e in mare attuando finalmente la delibera Plastic Free; la promozione delle energie rinnovabili.

Abbiamo quindi chiesto – proseguono i verdi –  ai due candidati sindaco di tenere, per il futuro, nella giusta considerazione le istanze ecologiste e ambientaliste, vista la consistenza dell’elettorato che le supporta e l’importanza di queste questioni per migliorare la qualità urbana e per uno sviluppo in una direzione moderna della città e abbiamo ribadito che Europa Verde Terracina è un progetto politico che guarda al futuro e che faremo crescere nel tempo, aumentando la consapevolezza e il consenso sui nostri temi”.

Una richiesta che, però, pare non essere andata a buon fine. “In vista del ballottaggio – concludono i verdi-, abbiamo deciso, come Europa Verde Terracina, con la trasparenza e la correttezza che ci caratterizzano, di rendere pubblica la nostra posizione che è quella di lasciare ai nostri elettori la piena libertà di esprimere o meno in coscienza la propria preferenza per l’uno o l’altro dei candidati, ma invitiamo tutti comunque ad andare a votare”.

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