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Fare verde Sperlonga vince il ricorso al Tar: Comune obbligato alla rimozione dei rifiuti

Il Comune di Sperlonga dovrà procedere alla rimozione dei rifiuti entro 30 giorni dall'arrivo della notifica della sentenza

Sperlonga – Il Comune di Sperlonga sarà obbligato a rimuovere i rifiuti abbandonati nei pressi dell’ex piattaforma ecologica di Vallesica, già sottoposta a sequestro dall’autorità giudiziaria. È questa la sentenza del Tar di Latina, che si è pronunciato a favore del ricorso presentato in merito da Fare Verde Sperlonga.

Nello specifico, l’associazione ambientalista, rappresentata dall’avvocato Carlo Coratti, ha presentato  ricorso ai sensi degli articoli 117 e 31 del codice del processo amministrativo per l’accertare, appunto, se il Comune di Sperlonga fosse obbligato a provvedere alle richieste di rimozione dei rifiuti in tale zona, presentate dalla stessa Fare verde.

“Il Tar – sottolineano da Fare verde Sperlonga – ha accolto il ricorso e ha ordinato al Comune di Sperlonga  di procedere con la rimozione dei rifiuti entro 30 giorni dalla  notifica in via amministrativa della decisione. Il Comune è stato anche  condannato alle spese e competenze del giudizio che ammontano a 1.500 euro, oltre alle spese forfettarie, IVA e Cpa”.

Sul caso è intervenuto anche Marco Belli, consigliere nazionale di Fare verde, che si è detto soddisfatto per la sentenza emessa dal Tar dopo che il Comune di Sperlonga si era ostinato a non rispondere ai solleciti inviati per far rimuovere i rifiuti abbandonati davanti alla ex piattaforma rifiuti di via Vallesica.

“Le leggi – ha concluso il presidente del circolo locale, Flavia Rosato – devono essere rispettate dai privati cittadini, dalle aziende e soprattutto dalla Pubblica Amministrazione che deve dare l’esempio a tutti”.

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