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Federbalneari Italia: “Recovery plan e riforma strutturale del sistema turistico italiano, le priorità”

Marco Maurelli: "Siamo convinti che Federbalneari Italia saprà guidare questi cambiamenti per un nuovo sistema delle concessioni demaniali in Italia"

Recovery Plan, riforma strutturale del nuovo modello di sviluppo turistico balneare italiano e una federazione più in linea con i tempi, per affrontare al meglio l’emergenza sanitaria Covid – 19 e puntare a rifinanziare il sistema delle concessioni demaniali.

Sono questi i temi principali del programma per il quadriennio 2020/2024 di Federbalneari Italia, associazione dell’Industria del Turismo e Balneare italiano, presentati dal Presidente Marco Maurelli durante l’assemblea federale del 14 ottobre. La riunione, tenutasi in video conferenza a causa delle misure di sicurezza anti Covid, che hanno fatto saltare il corposo programma della Federazione al Sun di Rimini, ha visto la partecipazione di tutte le Federazioni regionali aderenti che contano, in totale, circa 2400 imprese iscritte, ed è stata l’occasione per lanciare le linee programmatiche che guideranno l’azione della Federazione nel prossimo quadriennio.

Il programma di sviluppo federale, approvato dall’Assemblea, prevede di continuare ed intensificare il confronto e l’interlocuzione avviata con il Governo nazionale e coordinare le azioni di promozione ai fini della riqualificazione dell’offerta turistico-balneare, con particolare attenzione allo sviluppo di progetti di sistema in tema di sostenibilità ambientale e con un forte accento sulle proposte del Recovery Plan – Next Generation UE.

Un altro aspetto fondamentale è la profonda ristrutturazione dell’organizzazione federale che prevede, tra le altre cose, l’istituzione di 6 Osservatori tematici: Tributario, Prevenzione sanitaria, Recovery Plan, Blue Economy, Turismo e formazione, Contrasto all͛’erosione costiera. Gli Osservatori, ciascuno guidato da un coordinatore, affiancheranno gli organi federali nell’elaborazione delle politiche di sviluppo e nell’approfondimento delle tematiche di interesse. Insieme al Centro Studi Federale – anch’esso di nuova istituzione – gli Osservatori favoriranno lo studio dei vari settori di vita del turismo balneare italiano, nel confronto costante con l’intero cluster, per attivare politiche mirate agli investimenti, alla crescita economica e culturale delle imprese e degli imprenditori concessionari, avviare azioni promozionali e stimolare nuova domanda di turismo, anche d’intesa con le Città d’arte e importanti progettualità di sistema per le varie aree costiere del Paese.

“E’ stato un appuntamento molto importante durante il quale sono state tracciate le linee guida della nuova Federbalneari Italia, basata su un programma di servizi per gli associati e su una profonda riorganizzazione di tutto il sistema federale – dichiara Marco Maurelli, Presidente di Federbalneari Italia – Il sistema turistico italiano ed il quadro concessorio sono profondamente mutati e l’emergenza Covid ha evidenziato da un lato le criticità del sistema ma, dall’altro, anche i suoi punti di forza facendoci puntare lo sguardo con decisione sul Recovery Plan. Siamo convinti che, con questo programma di sviluppo, Federbalneari Italia saprà guidare questi cambiamenti, avviando la proposta di una riforma organica di un nuovo sistema delle concessioni demaniali in Italia” conclude Maurelli.
Il Faro online