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Indipendenti di Sinistra: “Mentre il Sindaco valuta, a Ladispoli crescono i contagi”

"Serpeggia l’inquietudine per il numero dei contagi da Coronavirus, numero che ha superato quota 100".

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Ladispoli – “Tra la cittadinanza di Ladispoli serpeggia l’inquietudine per il numero dei contagi da Coronavirus, numero che ha superato quota 100, si chiedono maggiori controlli e misure cautelative, ma il Sindaco Grando, della Lega Salvini, risponde che sta valutando. Cosa non è dato sapere” – così in una nota il gruppo Indipendenti di Sinistra. 

“Mentre appunto il Sindaco valuta, il senso di responsabilità di alcuni è totalmente latitante: ragazzi  in giro con le comitive ma le mascherine sembrano essere sciarpette, sempre e solo lasciate sotto il mento, a comportarsi come se nulla fosse mai accaduto da marzo.

Adulti che in maniera molto arbitraria gestiscono l’uso della mascherina oppure come  un trascurabile optional, ovvero senza,  unito ad assembramenti decisamente evitabili. Non ultimo, ma fattore molto importante la quasi totale assenza di colonnine con il sanificatore delle mani all’ingresso dei negozi. Perché anche le mani, non sanificate, possono essere veicolo di infezione. C’è per fortuna chi, prudentemente,  usa i sanificatori portatili.

Il drive-in attivato fuori della Casa della salute vede quotidianamente macchine e pazienti in attesa del tampone.   Ma cos’altro deve accadere per prendere sul serio la situazione!? Non siamo al periodo del lockdown e ne siamo consapevoli, ma non crediamo si possa sempre aspettare un decreto ministeriale che ci dica cosa dobbiamo fare, e magari trovare un appiglio per criticare il Governo; ricordiamo sempre che questa Giunta è di centrodestra quindi tendenzialmente scettica, con un Consigliere che ad una manifestazione no-mask si è spudoratamente presentato con la fascia tricolore del Comune arrogandosi diritti da vicesindaco e parlando in maniera scorretta a nome di tutta la cittadinanza!

E visto che la “bravata! ha avuto risonanza nazionale, Ladispoli è stata percepita come città negazionista. Molto preoccupati della situazione e dei possibili  futuri sviluppi, speriamo che vengano  effettuati controlli severi  e che si sanzionino cittadini e genitori dei ragazzi, i quali solo a scuola, con regole ben spiegate, fanno ciò che andrebbe fatto tutti i giorni fuori dagli edifici pubblici. Esistono le  regole: uso della mascherina, distanziamento di sicurezza, divieto d’assembramento, mani pulite. Se la città sbanda, non segue, bisogna prevenire e punire, e mentre il Sindaco “valuta” la situazione potrebbe sfuggire di mano”.

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