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Lazio e Roma vogliono la qualificazione alla prossima Champions League

nonostante un avvio a corrente alternata, hanno già lasciato intendere di avere tutti i mezzi per qualificarsi alla prossima edizione

Sono state disputate solo quattro giornate del campionato di Serie A 2020-2021 e Lazio e Roma, nonostante un avvio a corrente alternata, hanno già lasciato intendere di avere tutti i mezzi per qualificarsi alla prossima edizione della Champions League. Mentre la Lazio già quest’anno sarà impegnata nella Coppa dalle Grandi Orecchie, la Roma disputerà l’Europa League con la convinzione di essere una delle compagini meglio attrezzate per portarsi a casa la Coppa.

La Lazio non ha ancora ingranato la marcia giusta

Dopo il deludente ottavo posto di due anni fa, per buona parte della scorsa stagione la Lazio era riuscita a tenere il passo della Juventus capolista, salvo poi perdersi nella parte conclusiva del campionato. Nonostante le difficoltà incontrate, alla fine i biancocelesti erano ugualmente riusciti a chiudere al quarto posto che ha garantito loro una storica qualificazione alla Champions League. La squadra del presidente Lotito punta quindi in questo campionato a replicare quanto di buono fatto l’anno passato e, se possibile, di migliorarsi ulteriormente. Questa volta, tuttavia, i biancocelesti dovranno vedersela con diverse squadre che hanno sensibilmente alzato il proprio livello e che hanno il medesimo obiettivo: la qualificazione alla Champions. Dando un’occhiata alle scommesse di Serie A scopriamo quindi che Immobile e compagni sono sì tra i favoriti per il quarto posto che garantirebbe l’accesso alla Coppa dalla Grandi Orecchie, ma con Napoli, Atalanta, Roma e Milan a strettissimo contatto. A differenza della Lazio, tutte queste squadre sono riuscite a migliorare le proprie rose e tutte hanno già lasciato intendere di avere le qualità per riuscire nell’impresa.

Per la Roma questa è la stagione della verità

In casa Roma c’è enorme curiosità nello scoprire cosa riusciranno a fare i giallorossi nel primo anno della nuova gestione Friedkin. Lo statunitense, dopo mesi di estenuanti trattative, è riuscito ad acquistare la maggioranza delle quote societarie del club capitolino e sarà quindi il nuovo presidente. Già questo sarebbe bastato per alzare il morale dei tifosi giallorossi, ormai esasperati dopo anni di gestione fallimentare di Pallotta, ma le buone notizie non finiscono qui. Nonostante la scelta per molti versi incomprensibile di privarsi nuovamente di Alessandro Florenzi, la Roma è riuscita infatti a portare a Trigoria giocatori del calibro di Pedro e Borja Mayoral e, soprattutto, ad acquistare a titolo definitivo Smalling che, giunto a Roma in prestito, al termine della passata stagione si era rivelato un vero valore aggiunto. La clamorosa svista che è costata il 3-0 a tavolino nella partita giocata e pareggiata contro l’Hellas Verona è già un lontano ricordo e nelle due partite successive Džeko e compagni sono riusciti a conquistare quattro punti, frutto della vittoria esterna contro l’Udinese e del pareggio casalingo contro la Juventus. La sensazione è che questo gruppo sia pronto per compiere il definitivo salto di qualità e che Fonseca, nonostante tutto, sia l’uomo giusto da cui ripartire.

Lazio e Roma non hanno iniziato benissimo la nuova stagione ma l’impressione di tutti è che una volta trovata la condizione migliore entrambe possano lottare fino alla fine per un campionato di vertice.