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Spadafora: “Lavoriamo con gli operatori di palestre e piscine, rispettate i protocolli”

E’ al lavoro il Ministro dello Sport per scongiurare la chiusura delel attività. Non tutti i gestori sembrano rispettare i divieti. Il suo appello

Roma – Arriva il commento del Ministro dello Sport, dopo l’approvazione ieri sera del nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per contrastare la crescita  dei contagi da Covid-19 (leggi qui).

Lo sport dilettantistico di contatto si ferma e in bilico restano palestre e piscine. Non tutti gli operatori del settore, come ha indicato Conte nell’annuncio, hanno rispettato a pieno i protocolli, sembrano esserci delle falle. E allora il Governo da una settimana di tempo per adeguarsi, altrimenti rischiano tutti la chiusura, anche chi ha indetto all’interno della struttura protocolli rigidi rispettati (leggi qui).

Sta lavorando in queste ore Spadafora proprio con gli operatori del settore per scongiurare una nuova chiusura che porterebbe ingenti danni economici agli imprenditori coinvolti: “Hanno già fatto enormi sacrifici”, scrive il Ministro sulla  sua pagina Facebook, proseguendo: “Nelle prossime ore, insieme ai rappresentanti del settore, studieremo ulteriori misure di sicurezza per una maggiore tranquillità di tutti e scongiurare possibili chiusure”.

Spadafora rivolge un appello accorato ai gestori: “Rispettate al massimo le regole, in palestra come in qualsiasi altro luogo. È un momento davvero critico, non abbiamo ancora vinto la nostra guerra contro il coronavirus”. Tuttavia precisa che “non esiste nessuna evidenza scientifica che riporti i contagi da luoghi chiusi come palestre o piscine”.

Di seguito il messaggio del Ministro dello Sport su Facebook

Palestre, piscine e centri sportivi restano aperti!

Proseguono partite e gare sportive dilettantistiche a livello regionale e nazionale, mentre per il livello provinciale, società e associazioni sportive ed enti di promozione proseguiranno gli allenamenti degli sport di squadra ma solo in forma individuale, come le squadre di serie A all’inizio della fase due. Per fare un esempio: la squadra di una scuola calcio di giovanissimi o pulcini potrà continuare ad allenarsi, ma senza giocare partite.

Dopo un lungo confronto in Consiglio dei Ministri, con il CTS e le Regioni, è prevalsa una scelta di buon senso.

Nelle prossime ore, insieme ai rappresentanti del settore, studieremo ulteriori misure di sicurezza per una maggiore tranquillità di tutti e scongiurare possibili chiusure.

 Vi rivolgo però un appello accorato: fate attenzione e rispettate al massimo le regole, in palestra come in qualsiasi altro luogo. È un momento davvero critico, non abbiamo ancora vinto la nostra guerra contro il coronavirus.

 Ho combattuto per arrivare a questa scelta ma dobbiamo essere tutti consapevoli del momento difficile per il Paese, che ci deve obbligare ad un rispetto rigoroso dei protocolli.

 Abbiamo chiesto già tanti sacrifici al mondo dello sport, tra i settori più colpiti dall’epidemia, e soprattutto abbiamo chiesto ai gestori investimenti cospicui per il rispetto doveroso di rigide misure.

 Non è facile assumere certe scelte ma ho pensato non solo ai tanti gestori e ai lavoratori sportivi e a quanti frequentano le palestre per il proprio benessere psico-fisico ma anche ai tantissimi giovani, ragazze e ragazzi, che sono messi a dura prova dalle regole imposte dall’emergenza sanitaria e che trovano proprio nelle ore che trascorrono facendo sport un momento importante di sfogo e relax, essenziale per il loro equilibrio.

 Del resto, nessuna evidenza scientifica denuncia focolai in relazione all’allenamento individuale nei luoghi controllati. Sarebbe stato peggio spingere migliaia di appassionati e di giovani nei parchi cittadini piuttosto che proseguire in luoghi che rispettano regole e protocolli.

 Ringrazio il presidente Conte, i parlamentari che si sono espressi chiaramente, i presidenti di Regione che col loro coordinatore Bonaccini hanno rivendicato con nettezza la volontà di tenere aperte palestre, piscine e centri sportivi con i loro rigorosi protocolli e in tutta sicurezza.

 Un’ultima cosa: non mettete mai in dubbio che io stia facendo l’impossibile, giorno e notte, per lo Sport!”.

https://www.facebook.com/vincenzospadaforaufficiale/posts/2687469011497856

(Il Faro online)