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Eur Papillo, un quartiere tagliato fuori da tutto per via di Acqua Acetosa Ostiense

Via di Acqua Cetosa Ostiense risulta pericolosa, tra mancanza di marciapiedi e con questa tratta che non è attraversata dagli autobus della linea notturna Atac

Roma – Sono molteplici i problemi denunciati dai residenti di Eur Papillo da diversi anni a questa parte, nonostante questo quartiere si possa considerare di recente edificazione.

Sorto nella zona di Fonte Ostiense e praticamente a pochi passi da quartieri come Eur Laurentina, il Torrino, Mostacciano e importanti allacci urbanistici come l’ingresso alla via Pontina e il Grande Raccordo Anulare, attualmente vede dei forti limiti proprio in quella che dovrebbe essere la mobilità alternativa al mezzo privato per permettere ai residenti di uscire da Eur Papillo.

Mancano i marciapiedi su via di Acqua Acetosa Ostiense

Il primo problema serio che si presenta è legato ai marciapiedi, che inspiegabilmente spariscono all’uscita del quartiere su via di Acqua Acetosa Ostiense.

In quest’importante arteria urbana che collega la Laurentina a importanti quartieri come Torrino, Mostacciano e Decima, mancano totalmente i passaggi in sicurezza dei pedoni su ambo i lati della strada. Pazienza se la strada è rinomata per essere pericolosa, in quanto piena di curve, stretta e soprattutto con auto che sfrecciano ad alta velocità.

Via di Acqua Acetosa Ostiense

“Non ho mai visto dal 2015 delle migliorie per la sicurezza dei pedoni su via di Acqua Acetosa Ostiense – ci dice Stefano Pacini, residente di Eur Papillo -. Non ci sono in questo quartiere neanche alternative alla mobilità con mezzo privato, poichè verso l’Eur siamo collegati solamente da una linea attiva diurna e che di notte neanche funziona: si tratta del 788 Atac, che peraltro neanche ci consente degli spostamenti veloci in caso di necessità”.

“In caso d’incidente o una semplice ruota bucata – prosegue Pacini -, scene da incubo si creerebbero per attraversare via di Acqua Acetosa Ostiense a piedi: la strada è pericolosa e in ogni momento si rischia di essere investiti. La strada è lunga e quindi ogni automobile ha la possibilità di prendere velocità, con questi mezzi favoriti a sfrecciare su questo tratto perché mancano dei dissuasori di velocità. Oltretutto questa strada ha due punti ciechi: uno nella parte bassa, ossia dove c’è l’incrocio con via di Decima; poi un secondo in alto nella direzione di via Laurentina. In questo caso parliamo di due curve particolari, che impediscono la visibilità di un pedone o un ciclista qualora ci fossero e aumentano le possibilità di travolgerli con la propria automobile”.

“Da quello che sappiamo come cittadini – conclude sull’argomento Stefano Pacini -, il IX Municipio non sta studiando nessun progetto per un passaggio in sicurezza ciclo-pedonale su via di Acqua Acetosa Ostiense. Con alcuni residenti abbiamo portato avanti una petizione nel 2017, dove chiedevamo al Municipio di studiare un percorso pedonale o misto – quindi aperto anche alla ciclabile – su via di Acqua Acetosa Ostiense: ambivamo a garantire la sicurezza stradale almeno su uno dei due lati della strada, con un guardrail o dei paletti che proteggessero il transito dei pedoni”.

“Il problema è identico per il quartiere di Colle Parnaso – ci dice Roberto Di Bartolomeo -, che oltretutto è situato davanti Eur Papillo. Qui via di Acqua Acetosa Ostiense crea un problema di sicurezza, poiché stretta e senza marciapiedi. Noi cittadini riteniamo proibitivo affrontarla a piedi, perché rischiamo di essere investiti: a tutte le ore del giorno le automobili sfrecciano ad alta velocità su questa tratta urbana”.

“C’è anche un problema di opportunità a Eur Papillo, poiché  qui mancano negozi come supermercati. Eppure si parla tanto di mobilità sostenibile, sharing, monopattini elettrici in giro per Roma: noi siamo tagliati fuori da tutto e ci possiamo spostare solo in automobile“.

Un quartiere che non vede il passaggio di linee notturne

Che Eur Papillo o Colle Parnaso fossero “cattedrali nel deserto” nel territorio della Fonte Ostiense, lo dimostra anche la gestione dei mezzi Atac su questi due territorio.

Collegati nelle ore ore diurne solo da una linea bus Atac verso il centro dell’Eur, tale servizio pubblico non vede continuazione la sera con il passaggio di una linea notturna.  Un problema per tutti i cittadini del territorio e soprattutto di tanti papà con figli adolescenti, costretti a prendere la macchina e accompagnare i ragazzi verso i locali d’aggregazione nella zona dell’Eur.

Qui di mobilità notturna è assente qualsiasi servizio – ci racconta Stefano Pacini -, poiché manca proprio una linea notturna che attraversa il quartiere. Se non possedessi una macchina e in caso di necessità la sera, sarei costretto ad avventurarmi su via di Acqua Acetosa Ostiense a piedi con il serio rischio di essere investito. Ricordiamoci che d’inverno fa buio anche alle 18:30, quindi anche per la chiusura dei negozi rischiamo di camminare su questa strada completamente senza illuminazione e con la possibilità di essere travolti da qualche automobile”.

“Per questo problema c’è un’emergenza sociale – conclude Pacini -, poichè tra Eur Papillo e Colle Parnaso siamo all’incirca 10 mila residenti. Eppure su questi problemi entrambi i quartieri hanno fatto delle rimostranze in IX Municipio, con pec che ho inviato personalmente alle istituzioni per sollevare la faccenda. Una di queste è stata accettata dagli Uffici comunali nel 2017, senza che le istituzioni competenti rispondessero mai al problema o quantomeno ci spiegassero il motivo per cui non sono mai avvenuti interventi in questo punto del territorio. Ci piacerebbe che almeno nel 2020 si aprisse un dialogo per una pista ciclopedonale su via di Acqua Acetosa Ostiense”.
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