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Il piano anti-Covid dell’istituto Filosi di Terracina: la dirigente esprime soddisfazione

Silvestre: "Il lavoro svolto aiuta studenti e personale della scuola ad affrontare la situazione di emergenza"

Terracina – L’IPS “Alessandro Filosi” è un’istituzione scolastica ben inserita nel tessuto sociale e civile di Terracina.

Fin dal 1 settembre la dirigente, Margherita Silvestre, ha avviato un proficuo dialogo con tutto il personale scolastico per una riapertura in sicurezza della scuola. Il risultato è stato l’avvio del nuovo anno scolastico con orari di ingresso scaglionati per turni: le classi del triennio iniziale con entrata alla ore 8.15, le classi quarte e quinte con ingresso alle ore 9.15, vie di accesso differenziate, così come all’uscita differenziati sono l’orario e le vie di deflusso, un giorno di Didattica digitale integrata (cosiddetta DDI) per le classi seconde, terze, quarte e quinte. E’ allo studio la possibilità di prevedere un giorno di DDI anche per le classi prime.

La dirigente si dichiara: “Soddisfatta di ciò che finora tutto il personale scolastico, con grandissimo impegno e dedizione, è riuscito a porre in essere. Si procede con ritmi a volte frenetici per organizzare la didattica tenendo conto di quanto previsto dalle norme di contenimento e prevenzione del SARS-CoV-2, le difficoltà sono oggettivamente esistenti ed il piano messo a punto aiuta studentesse, studenti e personale tutto della scuola ad affrontare la situazione di emergenza che si sta vivendo”.

Il lavoro va avanti regolarmente anche se “le riunioni collegiali si sono finora svolte on-line e anche le prossime riunioni di Consigli di classe saranno egualmente on-line, tramite le due piattaforme che l’Istituto utilizza sia per la didattica che per la convocazione degli organi collegiali”.

In questi giorni si sta procedendo a predisporre adeguata informazione anche per gli alunni delle classi Prime e per i loro genitori, perché sia possibile (contribuendo a non creare assembramenti sui mezzi di trasporto almeno per un giorno) prevedere anche per tali classi un giorno in DDI.

Grande attenzione e cura è stata rivolta anche – ha evidenziato la Silvestre  – alle studentesse e studenti cosiddetti “fragili” (previa certificata motivazione attestante tale status); per loro sono state attivate procedure finalizzate a predisporre specifiche sessioni di didattica a distanza o di didattica digitale integrata.

Si è lavorato senza sosta, ma molto è ancora da fare. Si confida nella abnegazione del personale tutto, che tanto finora si è adoperato, e nella futura collaborazione che sicuramente i genitori non faranno mancare”.