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Italia squalificata dal Grand Slam: 4 azzurri positivi al Covid-19. Giuffrida: “Sotto shock, ma uniti”

All’arrivo a Budapest 3 atleti e un allenatore sono risultati positivi, dopo dei test negativi in Italia. Bellandi, Basile, Lombardo e Giuffrida esprimono il loro dolore sui social

Budapest – All’arrivo in Ungheria, dopo i tamponi negativi effettuati in Italia, 3 atleti e un coach azzurro della Nazionale Italiana di judo, in trasferta a Budapest per il Grand Slam (leggi qui), sono risultati positivi al tampone di controllo pre gara e quindi in via precauzionale l’International Judo Federation e il Ministro dello Sport Ungherese hanno deciso di escludere la squadra Italiana dalla competizione.

Il rammarico è grande ma l’attenzione dell’IJF sull’argomento è altissima e da qui la drastica decisone di non far partecipare i nostri atleti.

Fabio Basile, in una diretta instagram sul suo canale ha espresso tutta la sua amarezza per la situazione, spiegando quanto fossero stati rigorosi i controlli in Italia. Simili le parole dell’azzurro Manuel Lombardo, numero uno nella ranking mondiale, che dopo aver dato la notizia, da appuntamento ai suoi fan all’Europeo che attualmente è in programma a Praga dal 19 al 21 novembre 2020. Lombardo infine fa un appello a tutti sull’importanza nell’uso della mascherina e di fare sempre molta attenzione soprattutto in un momento così difficile.

Anche Odette Giuffrida poi ha voluto comunicare con un post su Facebook lo stato d’animo della squadra che è rimasta letteralmente sotto shock e il suo rammarico per i compagni risultati positivi, ringraziando in fine tutti i sui follower che le stanno mandando continuamente messaggi di affetto.

La competizione, che purtroppo non vedrà salire sul tatami i nostri Judoka, andrà comunque in onda su Sky Sport Collection (canale 205) venerdì in diretta dalle 17 alle 19.30, sabato e domenica in differita dalle 20.30.

Alice Bellandi scrive sulla sua pagina personale Facebook

Dopo 8 mesi dall’inizio di questo incubo, ci avevano dato ‘Green light’ per poter ripartire con le gare, avvicinandoci sempre di più al nostro obbiettivo: vincere l’Olimpiade.

Oggi, 22 Ottobre 2020, dopo aver seguito tutte le procedure necessarie, dopo aver svolto due PCR in Italia a distanza di 48ore ed essere risultati TUTTI negativi, arriviamo in Ungheria e parte della nostra squadra risulta positiva al PCR svolto all’arrivo: siamo esclusi dalla competizione.

Giustamente finché la questione non ci riguarda in primis non ci tange, ma se aggiungiamo alla nostra esclusione il fatto che per giorni sono state ignorate le richieste di aiuto di vari atleti da tutto il Mondo (diverse Nazioni per vari motivi quali positività, costi troppo elevati di iscrizione, rischio e paura, non hanno potuto partecipare a questa competizione che da punti per la qualificazione Olimpica), ho riflettuto in prima persona, e vorrei che riflettessero un po’ tutti: forse non è ancora il momento di svolgere eventi MONDIALI perché nessuna precauzione ci garantisce alla fine dei giochi eguaglianza.

Detto ciò sarò per sempre orgogliosa e grata di essere parte di questa squadra, ancora una volta siamo tutti uniti, nella gioia e nelle delusioni.

Un grande in bocca al lupo a chi, invece, potrà partecipare.

#ItaliaTeam #Judo #JudoFamily”.

Manuel Lombardo nella stories di Instagram

L’Italia non parteciperà al Grand Slam, siamo stati meticolosi, ma dopo due  tamponi negativi, purtroppo al terzo che abbiamo fatto, alcuni di noi sono risultati positivi. L’Italia è stata squalificata. Ci siamo allenati insieme e potevamo tutti essere positivi. Stiamo comunque tutti bene. Speriamo la prossima volta in cui scenderemo sul tatami, sia l’Europeo. Ad oggi sono negativo e sto bene, farò quarantena in Italia per proteggere le persone che amo e poi ripeterò il test. Ricordatevi ragazzi di mettere la mascherina e fate attenzione. Grazie per i vostri bellissimi messaggi”.

Odette Giuffrida sulla sua pagina ufficiale Facebook

Ciao a tutti.

Dunque da dove iniziare? Che dire?

Inizio condividendo l’orgoglio di far parte della mia squadra. Una squadra che da sempre il massimo in ogni singolo allenamento. Una squadra unita. Una squadra che come sempre era pronta a tutto e tutti. Ci siamo allenati duramente, abbiamo stretto i denti nei momenti più duri. Eravamo carichi anzi carichissimi. Pronti per ripartire.

Con due tamponi negativi e tanta voglia di fare bene siamo partiti ieri per Budapest per il primo grand slam dopo 8 mesi. Al nostro arrivo siamo stati sottoposti al nostro terzo tampone (tutti a distanza di 48 ore) e 4 di noi sono risultati positivi.

Alla notizia siamo rimasti tutti sotto shock. Increduli. Dopo un po’ di tempo ci è arrivata la comunicazione ufficiale che tutta la squadra sarebbe stata squalificata dalla gara. Quello che ho provato è difficile da spiegare. Dopo tanti sacrifici, dopo tutto quello che avevamo fatto per essere qui pronti a combattere e dare tutto. Beh… Quello che ho provato in realtà non è stata la tristezza di non poter combattere ma di sapere che alcuni dei miei amici sono risultati positivi. Sapere che ora sono da soli, chiusi, nelle loro camere in un paese che non è il nostro.

Avevo tanta voglia di combattere. Mi sentivo davvero bene, in forma, pronta. Avevo voglia di spaccare il mondo e divertirmi. Ma adesso quello che desidero è che andrà tutto bene e che potremmo tornare nelle nostre case il prima possibile.

Abbiamo dato tutti noi stessi per questa gara, abbiamo rispettato tutte le regole ma non è stato sufficiente.

Grazie a tutti per i messaggi che mi state mandando. Io fortunatamente sto bene e sono negativa. Solo tanta tristezza per i miei amici e per tutta questa situazione nel mondo. Stay safe people“.

(fonte/foto@fijlkam)