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Verso la chiusura di palestre e piscine, Barelli: “Grave decisione, perdite per almeno 3 miliardi”

Non giusto punire lo sport, lasciando aperte le altre attività. Lo dichiara il Presidente della Federnuoto. La reazione sarebbe forte

Roma – “Se si pensa di punire il mondo dello sport chiudendo palestre, piscine e centri sportivi, tenendo invece aperte quasi tutte le altre attività, questo è inaccettabile e non potrà che generare una vibrante protesta da parte del nostro mondo. Così facendo si puniscono le centinaia di migliaia di persone che lavorano in questo settore e la salute di milioni di cittadini“.

Il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, si esprime così in merito alla bozza del Dpcm che prevederebbe la chiusura di palestre e piscine. “A maggior ragione dopo che in questa settimana in oltre 200 controlli da parte dei Nas tutte le nostre piscine sono state trovate perfettamente a norma rispetto a tutte le regole antiCovid sottolinea all’Adnkronos -. Se ci dovesse essere questa chiusura il Governo dovrebbe mettere sul tavolo almeno 3 miliardi per tamponare le perdite di un settore che in pratica è chiuso da marzo e non l’elemosina che abbiamo visto in questi mesi. Se così non fosse la reazione non potrebbe non essere forte“. (adn kronos)