Seguici su

Cerca nel sito

Orrore a Nizza, persone sgozzate nella Cattedrale: “E’ terrorismo”

Morte in tutto tre persone. L'autore del gesto è stato fermato dalla polizia, il sindaco: "Non abbiamo dubbi che si tratti di un attentato: l’assalitore, quando veniva ricoverato, non faceva altro che gridare Allah Akbar, Allah Akbar"

Parigi - La Francia ripiomba nell'incubo terrorismo dopo l'attacco attacco compiuto questa mattina all'interno della cattedrale di Notre-Dame, a Nizza. La polizia ha arrestato il responsabile - armato di coltello - e una squadra di artificieri si è recata sul posto.

La pista terroristica è confermata: "Non abbiamo dubbi che si tratti di un attentato: l’assalitore, quando veniva ricoverato, non faceva altro che gridare Allah Akbar, Allah Akbar", ha detto il sindaco di  Nizza, Christian Estrosi, ex ministro di Sarkozy, nella prima conferenza stampa dopo l’attentato. Il governo ha immediatamente attivato la cellula di crisi.

Attentato alla Cattedrale di Nizza, il Papa ai francesi: “Reagire al male con il bene”

Le vittime sarebbero due donne e un uomo. Il corpo di una delle due è stato trovato all'interno della chiesa, l'altro all'esterno, dove la donna sarebbe stata aggredita mentre cercava di rifugiarsi in un bar situato nelle vicinanze. Secondo quanto ha reso noto una fonte della polizia citata da le Figaro, una persona è stata sgozzata e un'altra decapitata. L'autore dell'attacco, rende noto Bfmtv, è stato ferito ed è ora ricoverato in ospedale. Del caso è stata investita la procura anti-terrorismo.

Il ministro dell'Interno, Gérard Darmanin ha annunciato su Twitter che sta presiedendo una riunione di crisi al ministero dell'Interno dopo aver parlato con il sindaco della città, Christian Estrosi, che si è recato sul luogo dell'attacco. Alla riunione parteciperà anche il Premier francese Jean Castex che ha lasciato precipitosamente l'Assemblea nazionale, dove avrebbe dovuto presentare le nuove misure introdotte per fare fronte all'epidemia di coronavirus. Emmanuel Macron è atteso a Nizza. Il presidente francese arriverà in città a fine mattinata, ha reso noto l'Eliseo, secondo quanto riporta Bfmtv.

L’attacco alla cattedrale di Nizza è avvenuto durante le giornate di celebrazione nel mondo islamico della nascita del Profeta Maometto. La nascita del profeta è il 22 aprile 571, secondo il calendario gregoriano; ma per il calendario islamico, quest’anno l’anniversario viene celebrato il 28 e il 29 ottobre.

Il sindaco: "Chiudere i luoghi di culto"

Il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha chiesto la chiusura di tutte le chiese, i luoghi di culto e tutti i luoghi pubblici sensibili, nella città dopo l’attacco alla cattedrale in cui hanno perso la vita tre persone. "Ho chiesto che tutte le chiese siano chiuse, che tutti i luoghi di culto siano chiusi, che tutti i luoghi pubblici dove c’è allarme, asili nido o simili, siano chiusi per il momento", ha detto il primo cittadino. "Abbiamo bisogno di rinforzi significativi per proteggere l’intera città, rassicurare la popolazione di Nizza", ha aggiunto.

La condanna dei Vescovi francesi e del Consiglio musulmano

La Conferenza episcopale francese (Cef) ha definito un atto "indicibile" l’attacco che ha lasciato tre morti nella basilica di Notre-Dame a Nizza e ha auspicato che «i cristiani non diventino un obiettivo da colpire". "Siamo commossi, molto commossi e in una sorta di stupore per questo tipo di atto indicibile", ha detto all’Afp padre Hugues de Woillemont, portavoce della Cef. "C’è un urgente bisogno di combattere questa cancrena che è il terrorismo, così come c’è l’urgenza di mettere in piedi in modo concreto una fraternità nel nostro Paese", ha aggiunto.

"Condanno con forza l’attentato terroristico che si è verificato nei pressi della Basilica di Notre Dame di
Nizza. In segno di lutto e solidarietà con le vittime e i loro cari, chiedo ai musulmani di Francia di annullare tutte le celebrazioni per la festa del Mawlid", il giorno islamico in cui si onora la data di nascita del profeta Maometto. Lo ha scritto su Twitter il Consiglio francese del culto musulmano (Cfcm).