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Da Milano a Roma, si moltiplicano le iniziative a sostegno dello sport

Sit – in, flash mob e manifestazioni pacifiche degli addetti ai lavori dello sport. Campioni, giornalisti e allenatori sottoscrivono un manifesto specifico

Roma – Non smette lo sport in questi giorni di farsi sentire. E mentre si attende l’ufficialità del nuovo decreto governativo, presentato come “più restrittivo” rispetto al precedente del 24 ottobre, società sportive, comitati regionali, associazioni sportive e categorie scendono in piazza.

A Milano, il Comitato Regionale Federnuoto della Lombardia, che rappresenta il mondo delle discipline acquatiche che si praticano in piscina (strutture duramente colpite dalla seconda chiusura del Dpcm) lancia il suo disperato appello: “Non lasciateci per strada”. Atleti, allenatori e assistenti bagnanti si sono ritrovati nel Piazzale del Cimitero Monumentale. Un luogo evidentemente simbolico, per un mondo che rischia il fallimento economico. I protagonisti del flashmob pacifico si sono idealmente esibiti nei loro rispettivi sport di appartenenza. Il presidente di Federnuoto Lombardia Danilo Vucenovich, come riporta Swimbiz.it, ha parlato di una decisione iniqua da parte del Governo e di una distanza abissale della politica, nei confronti delle associazioni sportive, motore dello sport praticato.

Questa iniziativa si unisce idealmente alla manifestazione organizzata alcuni giorni fa a Piazza del Pantheon a Roma, dove erano presenti addetti ai lavori e rappresentanti dello sport nazionale. E’ in programma una ulteriore iniziativa da parte dei gestori e dei dipendenti delle strutture chiuse. Si svolgerà mercoledì 4 novembre a Piazza Montecitorio. “No alla chiusura degli impianti sportivi”. Questo il titolo dell’evento.

Inoltre, è stato redatto uno specifico “manifesto dei campioni e degli addetti ai lavori”. L’obiettivo di questo documento ideato da “Cultura Italiae”, sottoscritto anche da Mauro Berruto, Demetrio Albertini, Adriano Panatta, Filippo Tortu e Xavier Jacobelli, è quello di dare il proprio contributo al Governo in tema di sostegno economico e strutturale, mediante un tavolo di lavoro coordinato  dal segretario generale della Federazione Italiana Atletica Leggera Fabio Pagliara. Interventi assistenziali, sostegno finanziario e aiuti di vario genere. Lo sport è un fondamentale strumento di crescita culturale e sociale e il documento sottoscritto va a difendere questo ambito.

(Il Faro online)