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Blue Economy: La Regione Lazio punta sul rilancio dei porti

Il provvedimento, sulla base di un’ analisi del sistema portuale e logistico del Lazio, individua l’Economia del Mare come uno degli assi prioritari per lo sviluppo regionale

“Il Mare deve diventare una delle principali risorse strategiche della nostra regione. Portualità, logistica, cantierismo, ricerca, turismo e molti altri settori della ‘Blue Economy’ possono aiutare il Lazio a guardare oltre la pandemia e sostenere lo sviluppo di una regione che ha più di 300 chilometri di costa.”

A sostenerlo in una nota congiunta sono gli assessori regionali Alessandri (Lavori Pubblici), Orneli (Sviluppo Economico), Di Berardino (Lavoro, Scuola e Formazione), Sartore (Bilancio e Programmazione Economica), Valeriani (Urbanistica), promotori di un Atto di Indirizzo denominato “Blue Economy e Sviluppo Economico: un percorso di rilancio per il porto di Civitavecchia ed il sistema portuale del Lazio”.

Il provvedimento, sulla base di un’attenta analisi del sistema portuale e logistico del Lazio, individua l’Economia del Mare come uno degli assi prioritari per lo sviluppo regionale, collocando al centro della strategia di rilancio l’intero sistema portuale del Lazio e il porto di Civitavecchia in particolare.

“Perché il mare – trasporto marittimo di merci e passeggeri, servizi logistici, cantieristica navale, energie rinnovabili marine, pesca, acquacolture e biotecnologie oltre al turismo, per fare alcuni esempi – diventi un’opportunità sempre maggiore di sviluppo sostenibile, tutti gli strumenti regionali devono convergere sull’obiettivo: piani per infrastrutture stradali e ferroviarie, incentivi economici e fiscali alle imprese, lavoro, formazione, ricerca, sviluppo urbano; serve inoltre riconoscerne la priorità per intercettare i finanziamenti necessari a realizzare infrastrutture, servizi, politiche di incentivazione alle imprese, tra cui è centrale l’opportunità del Recovery Fund”, proseguono gli assessori.

Punti sintetici del documento

–        Redigere entro sei mesi un “Piano di rilancio della Blue Economy del Lazio” – identificando come luogo di coordinamento delle azioni regionali in materia di Blue Economy la Cabina di Regia dell’Economia del Mare – e presentare al Governo il progetto definitivo di Zona Logistica Semplificata;

 –        Attivare da subito strumenti a sostegno della crisi del porto di Civitavecchia dovuta a pandemia, calo dei traffici e riconversione della centrale ENEL;

 –        Sviluppare su Civitavecchia un polo di formazione, ricerca e sviluppo di impresa sulla Blue Economy, incluso un Istituto Tecnico Superiore specializzato;

–        Far convergere su tali obiettivi lo sforzo di tutti gli strumenti di programmazione regionali: Piano dei Trasporti, Piano Energetico, Pianificazione dello Spazio Marittimo, Piano di difesa della Costa e programmazione dei fondi comunitari. In particolare, riguardo a questi ultimi, nel quadro della nuova programmazione 2021-2027, verrà inserita nella Smart Specialization Strategy del Lazio RIS3 Lazio una specifica Area di Specializzazione “Economia del Mare” con l’obiettivo di favorire l’innovazione e il riposizionamento competitivo delle filiere connesse alla risorsa marina.

Al provvedimento è allegato un approfondito studio denominato “La Zona Logistica Semplificata del Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale”, redatto nei mesi scorsi e propedeutico alla redazione del Piano di Sviluppo Strategico che la Regione presenterà alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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