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La tragedia di Maccarese: ecco come Farmacisti in Aiuto diede il suo sostegno

Il presidente Tullio Dariol: "Il nostro progetto è nato con l’obiettivo di erogare un fondo di emergenza alle 3 famiglie coinvolte"

Fare del bene quando ed ovunque si può. Questa è una delle filosofie di vita di Farmacisti in Aiuto, che da anni si impegna ad aiutare, sul territorio ed all’estero, i meno fortunati, i meno abbienti e chiunque stia affrontando un brutto momento, per dare loro una speranza di vita migliore. C’è chi vive una vita non vita, ma anche chi la vita l’ha persa o se l’è vista stravolgere da una catastrofe, un fatto inaspettato, che l’ha segnato per sempre. Come accadde il 22 febbraio 2008 quando una tragedia cambiò la vita di molte persone tra cui quella di una ragazzina sopravvissuta all’esplosione di una casa a Maccarese.

Erano le 6:30 di mattina, quando, una fuga di gas provocò l’esplosione di una casa colonica. L’edificio fu gravemente danneggiato a livello strutturale e il solaio crollò sulle persone che occupavano la casa. Tre furono i nuclei familiari colpiti, per quello che si rivelò un bilancio pesantissimo. Nell’esplosione, perse la vita una mamma 40enne, schiacciata dalle macerie. Il marito, venne trasportato in eliambulanza e ricoverato d’urgenza, perché riportante gravi ustioni. 4 le persone che i Vigili del Fuoco riuscirono a trarre in salvo dall’abitazione, tra cui la figlia 12enne della coppia, ferita ma non gravemente, una coppia di anziani e una persona feriti lievemente.

Farmacisti in Aiuto, sin dal momento della sua costituzione, ha messo a disposizione servizi ed assistenza sul territorio di Fiumicino e non si è tirata indietro nel dare il suo tempestivo contributo alle famiglie coinvolte da questo disastro:

“Una drammatica storia di tanti anni fa, ma ci fa ricordare quanto sia importante aiutarci ad aiutare – afferma Tullio Dariol, presidente di Farmacisti in Aiuto -. Il nostro progetto è nato con l’obiettivo di erogare un fondo di emergenza alle 3 famiglie coinvolte”.

Sono due, infatti, le importanti iniziative messe in atto da Farmacisti in Aiuto:

  • Una straordinaria raccolta fondi realizzata sul territorio del comune di Fiumicino, tramite i salvadanai dislocati nelle farmacie e in nuove postazioni ad hoc grazie alla collaborazione di ditte ed esercenti, ed eventi sul territorio;
  • l’impegno a destinare una quota preponderante del 5×1000 relativo all’anno 2008 in favore di queste famiglie, coinvolgendo molti commercialisti di zona.

“Tutto questo – spiega il Presidente – ci ha permesso, nel corso di pochi mesi, di consegnare un fondo di emergenza suddiviso in più tranches a ciascun nucleo familiare, ed erogare una borsa di studio in favore della ragazza rimasta orfana, per un ammontare complessivo di oltre 70 mila Euro”.

“Episodi del genere non possono essere cancellati da aiuti e donazioni – conclude Tullio Dariol -, ma cerchiamo sempre di fare il nostro meglio per dare sostegno e solidarietà al prossimo”.

Uno dei modi per contribuire alla realizzazione dei nostri progetti, è quello di donare il proprio 5×1000. In sede di dichiarazione dei redditi basterà indicare nell’apposita casella il Codice Fiscale della Onlus Farmacisti in Aiuto che è 97427160581; è bene ricordare che non si tratta di un costo per il singolo, ma si sta invece indicando allo Stato che il 5×1000 delle tasse che stiamo pagando dovranno essere versate a Farmacisti in Aiuto, che a sua volta le utilizzerà per realizzare progetti a sostegno di chi ha bisogno.

Per avere ulteriori informazioni, contribuire o sostenere in altro modo i nostri progetti, vi invitiamo a visitare il nostro sito www.farmacistiinaiuto.org, la nostra pagina Facebook /FarmacistiinaiutoOnlus , la nostra pagina sul quotidiano online “Il Faro” , a contattarci via mail  segreteria@farmacistiinaiuto.org oppure contattare la nostra segreteria al 346-4360567