Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Marco Orsi agli Isla 2020 incoraggia l’Italia: “Rispettiamo le regole e vinceremo, come nello sport”

Parla il campione azzurro delle Fiamme Oro impegnato nella competizione internazionale a squadre. Vince nei 100 misti ed esprime la sua vicinanza all’Italia

Budapest – Mentre in Italia il mondo del nuoto registra una delle crisi economiche e gestionali più gravi della storia, a Budapest i campioni azzurri portano avanti il valore del talento italiano e con fierezza. Nel quart’ultimo step dell’International Swimming League Marco Orsi e Benedetta Pilato brillano come stelle nella Champions League del nuoto (leggi qui).

Annuncio degli atleti con speaker e luci psichedeliche che sfiorano la vasca. E l’Italia si esalta a scendere in corsia e a tifare per i suoi beniamini natatori. Orsi si prende il secondo successo della competizione e ancora nei 100 misti. L’atleta delle Fiamme Oro segna il tempo di 52”02 in tabellone. Gli Iron, squadra a cui Marco appartiene in questo frangente di evento della Fina, si prendono allora un altro trionfo e balzano secondi in classifica. E vincono anche gli Energy Standard, team di Benedetta Pilato. Vanno in semifinale. Passa il turno allora l’Italia e va avanti in competizione. La prossima settimana scende in vasca anche Federica Pellegrini vogliosa di dare il meglio. Lo farà da capitana nella squadra degli Aqua Centurion.

Lo scorso 30 ottobre Marco Orsi ha diffuso un messaggio accorato sui suoi canali ufficiali social, riguardo alla delicata emergenza sanitaria in Italia: “Voglio spendere due parole per questa situazione nel mio Paese. Stiamo vivendo un momento tosto. Dobbiamo stringere i denti ed essere uniti il più possibile, per sopportare questa situazione. Lo sport ci ha insegnato a lottare, ma soprattutto a vinceree lo sottolinea Marco so che è difficile essere costretti a non fare ciò che ci piace fare, quindi nuotare. La situazione non lo permette. Dobbiamo capire e allenarci in altro modo. Una cosa che possiamo fare è usare la mascherina, mi raccomando. Cercare di portarla sempre. Io la indosso tutto il giorno, tranne quando sono in acquae sorrideormai fa parte di me e di noi. Sono qua a Budapest nella bolla. Qui non è accaduto nulla, stiamo tutti bene. Abbiamo rispettato le regole. Seguendole, tutto resta tranquillo. Facciamolo per noi e per gli altri e rivedremo la luce. Un saluto da Budapest e tifate per me”.

 

(Il Faro online)