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Olimpiadi, Bach dona un messaggio di speranza: “Siamo fiduciosi. E ci saranno anche gli spettatori”

Grazie ai test anti Covid sempre più diffusi in Giappone, insieme al vaccino che arriverà nel 2021, il Comitato Internazionale apre uno spiraglio di speranza

Lo scorso 7 novembre, il Governo del Giappone ha diffuso i numeri  dei  contagi. Altissimi in tutto il Paese e soprattutto a Tokyo, dove si sfiorano i 100 mila contagiati. Tuttavia, insieme alla crescita della curva del Covid-19 aumentano anche le cure e cresce la speranza  di avere un vaccino efficace.

E’ tornato allora a parlare il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach, che aveva già toccato l’argomento durante il suo intervento a SportLab, via web. A margine dell’Esecutivo del Cio, il capo  dello sport mondiale ha dichiarato e con estrema positività: “Siamo molto fiduciosi che il prossimo 23 luglio cominceranno le Olimpiadi a Tokyo”.

Un messaggio importante da comunicare adesso. Nel momento di seconda fase o seconda ondata della  diffusione del virus in tutto il mondo. Stanno andando avanti le ricerche per un virus che debelli definitivamente il coronavirus. E il 2021 sarà proprio l’anno indicato. Questo apre alla possibilità di far partecipare ai  Giochi, anche gli spettatori, anima delle Olimpiadi e motore degli atleti in gara. E ciò significa che la situazione potrà tornare alla normalità in modo quasi definitivo. Bach ha detto: “Mi dispiace di non poter indicare il numero preciso di spettatori, ma visti ora i diversi test in Giappone, penso che potremo essere sempre più ottimisti. E potremmo averne un numero ragionevole nelle varie venues olimpiche”.

Quindi una competizione che si potrà svolgere insieme ad appassionati e tifosi dello sport. Coloro che usufruiscono del prodotto sportivo. Il Cio dona un messaggio di speranza.

 

(Il Faro online)