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A Cerveteri parte il progetto “Pedibus”, per un tragitto da casa a scuola più sostenibile

Sarà un vero e proprio "autobus umano", guidato da due adulti che apriranno e chiuderanno la fila dei bambini

Cerveteri – Il tragitto da casa a scuola si fa sostenibile. A Cerveteri è pronto a partire il Pedibus, il servizio di accompagnamento a piedi da casa a scuola e viceversa dedicato alle scuole elementari del territorio. Il progetto è nato dalla collaborazione tra i Comuni di Cerveteri e Fiumicino, grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, insieme a Euromobility realtà nata nel 2000 con l’obiettivo di promuovere i concetti di mobilità sostenibile.

Partirà un vero e proprio autobus umano, guidato da due adulti che apriranno e chiuderanno la fila dei bambini fino a condurli, in modo sicuro e protetto, rispettando fermate, orari e tragitto fino al proprio plesso scolastico. I bambini, tutti rigorosamente sotto copertura assicurativa, indosseranno una pettorina catarifrangente per essere visibili dalle automobili e ciclomotori durante tutto il percorso.

Il primo istituto scolastico ad aver aderito al progetto è l’Istituto Comprensivo Salvo d’Acquisto con i due plessi di via Settevene Palo e via Marieni. In questi giorni i genitori degli alunni delle due scuole elementari stanno compilando un questionario che servirà a raccogliere informazioni sul loro percorso casa-scuola e i risultati dell’indagine saranno utilizzati per progettare le prime linee di Pedibus dell’Istituto.

Ecomobilità ma anche socialità, questi sono i valori cardine del progetto del Pedibus – ha detto Elena Gubetti, assessora alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri –. Con questo nuovo modo di andare a scuola i ragazzi avranno modo di conoscersi ulteriormente tra di loro, scoprendo se stessi e il territorio in cui vivono, rendendoli più responsabili e consapevoli delle proprie capacità di orientamento all’interno dei vari quartieri della propria città. Ma, oltre a queste ragioni ce ne sono molte altre di uguale o, persino di maggiore rilevanza. Innanzi tutto la salute. Promuovere l’andare a scuola a piedi è un modo per cominciare a cambiare abitudini e stili di vita e poi per trasmettere il rispetto dell’ambiente insegnando ai ragazzi che ci sono tanti modi per ridurre la produzione CO2″.

“Un progetto sul quale abbiamo lavorato molto e per cui ringrazio tutto il personale dell’Ufficio Ambiente del nostro Comune – ha proseguito l’assessora Gubetti –. Spero che possa riscuotere nelle famiglie e nei ragazzi ampio consenso: coniugheremo insieme i valori della mobilità sostenibile, del socializzare con gli altri compagni e un maggiore senso di responsabilità”.

Commenta il progetto anche Francesca Cennerilli, vicesindaca e assessora alle Politiche Sociali, che ha lavorato insieme all’assessora Gubetti alla realizzazione del progetto: “Il Pedibus è un servizio che nelle zone dell’Alta Italia e in altre parti d’Europa è entrato in piena attività da molti anni e con ottimi risultati. Soprattutto in questo periodo in cui è necessario mantenere sempre alta l’attenzione sul distanziamento sociale, il progetto del Pedibus risulta essere doppiamente importante, non solo perché responsabilizza i nostri ragazzi, che comunque saranno seguiti in tutto il tragitto da casa a scuola e da scuola a casa da personale adulto, ma perché gli permette di fare all’aria aperta il percorso che altrimenti avrebbe dovuto svolgere all’interno di pullman. Così come fatto dalla Scuola Salvo D’Acquisto, invito tutte le scuole del territorio ad aderire a questo progetto. Una modalità divertente e salutare per liberare l’ingresso delle scuole da assembramenti e congestione del traffico per garantire ai bambini una maggiore sicurezza e un’aria più pulita!”.
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