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Roma, assalirono con calci e pugni un 54enne fuori da un bar: arrestati aggressori

La vittima riportò danni permanenti ad un occhio. I due aggressori sono finiti in manette a seguito dell'attività d'indagine portata avanti dai carabinieri

Roma – Identificati i due aggressori che aggredirono violentemente un54 fuori da un bar. La vittima riportò danni permanenti ad un occhi. E’ quanto accaduto a Roma, dove ieri mattina, 20 novembre 2020, i carabinieri della Stazione Roma Torrino Nord hanno arrestato un 39enne ed un 44enne, entrambi esperti di discipline sportive da combattimento corpo a corpo e già noti alle forze dell’ordine, esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma, per lesioni aggravate.

Gli arrestati sono stati identificati quali autori di una violenta aggressione nei confronti di un 54enne romano, avvenuta all’esterno di un bar in viale Camillo Sabatini, la notte del 26 ottobre 2019, al termine di accurate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma.

La vittima, all’epoca dei fatti, denunciò l’accaduto ai carabinieri riferendo di essere arrivato al bar per acquistare le sigarette e di essere stato schernito da alcune persone presenti perché calvo. I due, una volta usciti dal bar, alla richiesta di spiegazioni, lo avevano immediatamente aggredito colpendolo violentemente con calci e pugni.

La vittima riportò lesioni al volto e una frattura dell’orbita dell’occhio destro che, nonostante un intervento chirurgico con l’applicazione di una protesi, ha riportato danni permanenti sia dal punto di vista estetico che funzionale. L’attività di indagine portata avanti dai carabinieri della Stazione Roma Torrino Nord, con l’immediata acquisizione del sistema di video sorveglianza della zona e la loro successiva analisi, ha permesso di individuare ed identificare gli aggressori, poi riconosciuti, anche dalla vittima.

Il 39enne e il 44enne sono finiti in manette, il primo è stato condotto nel carcere di Regina Coeli e il secondo in quello di Civitavecchia. I carabinieri della Stazione Roma Torrino Nord hanno anche sequestrato due sciabole, un machete, un tirapugni e due coltelli, trovati a casa del 44enne.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.
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