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Usura, Corrado (M5S): “Il nostro si alle misure di accompagnamento e sostegno alle vittime”

La Consigliera: "Vigilare sull'impiego e modalità di utilizzo delle risorse erogate"

Regione Lazio – “Abbiamo votato favorevolmente alla delibera di ripartizione delle risorse del fondo regionale di contrasto all’usura e al sovra indebitamento, volto alla realizzazione delle misure di accompagnamento e sostegno, psicologico e legale, nell’intero percorso che parte dalla denuncia all’iter processuale, fino alla completa riabilitazione socio-economica di famiglie ed imprese vittime di questi fenomeni che, a seguito della crisi economica scaturita dall’attuale pandemia da Covid-19, risultano sempre più diffusioni e pericolosi”.
Così Valentina Corrado, consigliera del Movimento 5 Stelle alla Regione Lazio, a margine della seduta della I Commissione regionale in cui si è parlato degli interventi in favore dei soggetti interessati dal sovra indebitamento e delle vittime di usura o di estorsione.

“Già nel 2015 il Consiglio Regionale del Lazio – ha continuato Corrado – ha approvato una legge per contrastare il fenomeno dell’usura e del sovra indebitamento e, in fase di redazione della legge, come Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Lazio, abbiamo apportato il nostro contributo inserendo, tra le varie proposte, il riconoscimento degli indennizzi a famiglie e piccole e medie imprese vittime di usura, praticata da banche o intermediari finanziari, e che risultano dalla certificazione rilasciata dalla competente autorità giudiziaria.”

“Durante la Commissione di oggi – ha continuato la consigliera del Movimento 5 Stelle – ho chiesto alla Giunta e agli uffici della Regione, anche a seguito di alcune criticità che ho rilevato durante la discussione, di trasmettere alla Commissione una relazione dettagliata ed aggiornata per monitorare l’andamento e apportare, qualora risulti necessario, correttivi alla legge ed alla ripartizione del fondo, nonché vigilare su impiego e modalità di utilizzo delle risorse erogate.”

“Tali richieste nascono al fine di impiegare e far funzionare correttamente uno strumento non solo di contrasto alla criminalità organizzata ma anche di fondamentale assistenza sociale a famiglie e imprese, che oggi più che mai vivono un contesto socio-economico difficile in cui lo Stato deve necessariamente far sentire concretamente la sua presenza” – ha concluso Corrado.
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