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Riforma dello sport: approvati 5 decreti. Spadafora: “Peccato per la governance.. nessun accordo”

Lo annuncia il Ministro dello Sport su Facebook. Domani presentazione in diretta, via conferenza stampa

Roma – Lo aveva annunciato il ministro Spadafora e così è stato. Anche se non completamente. Sono stati approvati cinque dei sei decreti proposti, all’interno della riforma dello sport. Solo il nodo della “governance” delle Federazioni Sportive e delle organizzazioni, tra cui anche il Coni, resta evidentemente in sospeso.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, questo pomeriggio, 5 punti nevralgici della legge delega. Come detto numerose volte dal Ministro dello Sport, i lavoratori sportivi saranno tutelati con tutta una serie di cavilli amministrativi, dopo anni di assenza di iniziative. Sarà ufficiale il tanto atteso dalle atlete, il professionismo femminile e non solo. Gli atleti paralimpici potranno essere assunti dai Gruppi Sportivi Militari e dai Corpi dello Stato. Ci sarò l’abolizione del vincolo sportivo per i più giovani, sostituito da un premio di formazione: “Solo alcune delle norme che mi rendono felice”. Scrive Vincenzo Spadafora sulla sua pagina ufficiale Facebook. “Peccato non aver trovato un accordo sul decreto “uno”,  che metteva ordine nei ruoli e nelle funzioni degli organismi sportivi”.

Alle 11,30 di domani mattina, il Ministro presenterà la riforma in diretta social, in una conferenza stampa.

 

RIFORMA DELLO SPORT

Approvati in Consiglio dei Ministri cinque decreti di riforma dello sport: le tutele per i…

Pubblicato da Vincenzo Spadafora su Martedì 24 novembre 2020

(Il Faro online)