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Lite tra gestore e proprietario di un B&B finisce a coltellate: arrestato un 60enne

La vittima dell'aggressione e il figlio sono stati sanzionati per essersi spostati da una Regione classificata “Rossa” a una “Gialla” senza giustificato motivo

Roma – Un 60enne originario della provincia di Potenza, ma da tempo residente a Roma, incensurato, è stato arrestato nella notte, dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Roma di piazza Dante con l’accusa di lesioni personali aggravate.

L’uomo, gestore di un B&B di via Luzzatti, ha avuto una furiosa discussione con il proprietario dell’attività ricettiva – un 55enne di Napoli – che era appositamente arrivato nella Capitale accompagnato dal figlio 24enne per risolvere un debito, asseritamente contratto dal 60enne per fronteggiare delle improvvise spese di gestione del B&B, e mai saldato.

La discussione è degenerata in lite, nel corso della quale il gestore ha afferrato un paio di forbici e ha colpito il suo antagonista.

All’arrivo dei sanitari del “118”, la vittima ha, dapprima, riferito di essere stato accoltellato da una persona presente nella struttura ricettiva, poi, considerata la delicata situazione, ha ritrattato la versione e, d’accordo con il suo antagonista, ha detto di essere caduto dalle scale.

Nel frattempo, il 55enne è stato trasportato all’ospedale “San Giovanni Addolorata” dove gli sono state diagnosticate ferite da taglio non profonde al torace, a un braccio e al volto, ottenendo una prognosi di 15 giorni.

Il personale del “118” ha immediatamente contattato i carabinieri per dirimere l’intrigo: i militari, arrivati sul posto insieme alla sezione Rilievi dei carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci, hanno messo alle strette i protagonisti della vicenda che, dopo svariati tentativi di depistaggio, hanno raccontato la vera dinamica dei fatti, facendo ritrovare anche l’arma da taglio, una paio di forbici, con cui il 60enne aveva colpito il proprietario del B&B, nascoste nel cortile prima dell’arrivo degli operatori sanitari e dei militari.

Alla fine, il gestore del B&B è stato arrestato, mentre padre e figlio sono stati sanzionati per aver violato le norme di contenimento della diffusione del Covid-19, essendosi spostati da una regione classificata “Rossa” a una “Gialla” senza giustificato motivo.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.

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