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Save the Children e Bnl contro la povertà educativa e la dispersione scolastica nel Lazio

La banca dona 400 mila euro per il progetto "Riscriviamo il futuro"

Regione Lazio – Con il lockdown a seguito della pandemia da Covid-19, le scuole chiuse hanno interessato 8,5 milioni di studenti; di questi, 1 su 8 non ha avuto la possibilità di studiare per mancanza di un PC, di un tablet o di accesso a Internet, con il rischio di lacune educative difficilmente colmabili ed effetti negativi sul futuro di questi giovani e delle ragazze in particolare, che già prima della crisi incorrevano in un rischio “esclusione” superiore rispetto ai loro compagni maschi.

La nuova partnership di BNL Gruppo BNP Paribas con Save the Children – l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro – punta a dare un contributo concreto alla lotta contro la povertà educativa e la dispersione scolastica anche nel Lazio. Nell’ambito del programma “Riscriviamo il futuro” – volto a dare opportunità, educazione e speranza ai bambini duramente colpiti dalla crisi socio-economica seguita all’emergenza sanitaria – BNL è l’unica banca al momento ad aderire all’iniziativa ed ha donato all’Organizzazione 400 mila euro, che permetteranno di aumentare l’offerta formativa per oltre 1.700 ragazzi, di età compresa tra i 6 i 17 anni, in tutta Italia. All’interno di questo intervento, verrà sostenuto anche il Punto Luce di Ponte di Nona a Roma, insieme ad altri 3 presidi educativi territoriali nelle periferie di Brindisi, Catania e Palermo.

Andrea Munari, Amministratore Delegato Bnl e Responsabile di Bnp Paribas per l’Italia ha dichiarato: “Il futuro, inteso come possibilità di fare progetti e di impegnarsi per realizzarli, deve essere un diritto di ciascuno ed ancora di più dei giovani. La scuola e l’istruzione sono le prime e fondamentali chiavi che i ragazzi devono avere per aprire le porte al proprio domani. Con la chiusura delle scuole per la pandemia, molte famiglie non hanno potuto garantire ai propri figli la possibilità di seguire a distanza le lezioni e ciò ha aggravato situazioni di dispersione scolastica ed impoverimento educativo. Questa è un’emergenza nell’emergenza. Abbiamo deciso di sostenere Save the Children, consapevoli del nostro ruolo non solo di operatore economico-finanziario ma anche di azienda impegnata nel sociale, per dare il nostro contributo nel garantire l’istruzione a molti ragazzi, mettendoli in condizione di scrivere il proprio futuro”.

“La situazione che stiamo vivendo ha profondamente aggravato la condizione di tantissimi bambini in Italia che vivevano già in povertà, perché la pandemia si è rivelata sempre più in questi mesi un acceleratore di diseguaglianze. Questo scenario ci mette di fronte a sfide nuove e di lungo periodo e, per questo motivo, Save the Children ha deciso di rafforzare il proprio intervento in Italia, facendo leva sull’infrastruttura territoriale sviluppata in questi anni e su preziose partnership come Bnl. Il nostro Paese deve ripartire dai bambini e dai ragazzi, in particolare coloro che vivono nei contesti di maggiore vulnerabilità, ai quali potremo garantire opportunità di sviluppo e di crescita, evitando inoltre che si allontanino dal loro percorso scolastico», ha commentato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children.

Con il programma “Riscriviamo il Futuro”, Save the Children si prefigge di raggiungere 100.000 giovani per tutelare il loro diritto all’istruzione, dando continuità all’apprendimento e assicurando l’accesso ad opportunità educative.

La donazione di 400 mila euro da parte di Bnl si aggiunge ai 70mila € già destinati a Save the Children dal Gruppo BNP Paribas nell’ambito del suo piano di aiuti globali da 50 milioni, dedicato a persone in difficoltà sociale ed economica, soprattutto giovani, ma anche al sostegno di associazioni, enti organizzazioni non-proft e a ospedali.

All’Italia sono stati assegnati 3 milioni di euro, che le Società del Gruppo attive a livello nazionale hanno donato per supportare iniziative concrete prevalentemente nel campo socio-economico, sanitario, scientifico.

La nuova partnership tra Bnl e Save the Children è l’ulteriore atto concreto della strategia di Positive Banking della Banca e del Gruppo che coniuga business e sostenibilità – sociale, economica, ambientale – per contribuire a realizzare una Società più sana, attenta al benessere delle persone e ad una maggiore salvaguardia dell’ambiente, con uno sguardo soprattutto alle nuove generazioni. Ma è anche la conferma che “insieme siamo più forti”, come recita la nuova campagna di comunicazione della Banca, nella convinzione che il senso di comunità e la forza della relazione sono fattori fondamentali del vivere quotidiano, a beneficio della collettività.
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