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Civitavecchia, “Il Vestito Rosso”: il brano di 5 poliziotte sulla violenza contro le donne

Con questa canzone Lina Falaschi e le sue colleghe lanciano un'appello a tutte le donne: "Non siete sole, chiedete aiuto"

Civitavecchia – “Il vestito rosso” è il titolo del brano scritto da Lina Falaschi e arrangiato da Riccardo Brunamonti, tutti e due appartenenti alla Polizia di Stato di Civitavecchia. Una canzone che vede protagoniste nel videoclip cinque poliziotte, donne prima ancora che colleghe, unite in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

“Abbiamo unito la nostra passione per la musica trasformandola in un’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica”, queste le parole dell’autrice e segretaria del Mosap di Civitavecchia, Lina Falaschi, che ha raccontato a ilfaroonline.it la nascita del brano.

“Facciamo tutti parte della Polizia di Stato e grazie a questa canzone abbiamo ‘imparato’ a guardarci sotto un altro profilo: quello di donne ancor prima che colleghe, e questo ci ha unito molto. Avevamo gli strumenti e le capacità di dare risalto alla violenza di genere ed è esattamente quello che abbiamo provato a fare”.

Con questa canzone Lina Falaschi e le sue colleghe lanciano un’appello a tutte le donne: “Non siete sole, non vi dovete sentire sole anche se la situazione può essere difficile. Soprattutto all’inizio, cogliete i segnali di una relazione tossica, non giustificate e chiedete aiuto“.

“Oggi per una donna può essere molto difficile fuggire via da una situazione del genere – spiega Falaschi -, in una società ‘egoista’ dove le persone a testa bassa fissano il proprio telefono piuttosto che ciò che accade di brutto nell’abitazione del proprio vicino”.

“La violenza sulle donne è una realtà che merita il giusto risalto – conclude la poliziotta Falaschi -, per questo abbiamo scritto questo brano con annesso videoclip, che speriamo possa aiutare a sensibilizzare le persone e magari a spronare una delle tante donne vittime di violenza a farsi avanti, a chiedere aiuto”.