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Fermato un 23enne accusato di aver violentato due cugine 12enni: una è incinta

L'uomo è stato raggiunto da fermo di indiziato di delitto ed è rinchiuso nel carcere di Sollicciano a disposizione dell'autorità giudiziaria

Roma – E’ accusato di violenza sessuale aggravata dalla minore età delle vittime. Un 23enne è stato fermato per aver abusato della cugina di 12 anni residente nel riminese.

L’accaduto è stato scoperto a seguito di visita medica dal pediatra. Quest’ultimo aveva notato la pancia gonfia della piccola e aveva proceduto ad accertamenti più approfonditi. Indagini che avevano fatto constatare che la piccola era incinta.

Dell’esito di quella visita i genitori il 4 novembre scorso hanno informato i carabinieri, dopo che la 12enne aveva raccontato tutto l’accaduto e dei pomeriggi da soli con il cugino 23enne che avrebbe abusato ripetutamente di lei.

Sono scattate le indagini dei carabinieri per avere conferma dell’accaduto. Attività investigative grazie alle quali hanno scoperto che il 23enne sembra abbia abusato sessualmente anche di un’altra cugina anche lei 12enne.

Il sospettato ricercato dalle forze dell’ordine, intanto, aveva cercato di scappare. Aveva cercato riparo a Firenze da altri parenti, Ma gli uomini dell’Arma di Riccione, coordinati dal sostituto procuratore Davide Ercolani, lo hanno rintracciato e proceduto al fermo di indiziato di delitto.

L’uomo si trova ora rinchiuso nel carcere di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.