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In attesa del Dpcm di Natale: le Regioni chiedono le riaperture di palestre e piscine

Metteranno sul tavolo anche un tentativo di riapertura degli impianti chiusi da quasi due mesi. Nelle prossime ore la decisione del Governo

Roma – E’ atteso il nuovo Dpcm di queste ore. Il provvedimento nazionale per le prossime feste natalizie. Lo attende anche lo sport. Quello fermato lo scorso 24 ottobre. E per mano delle Regioni, piscine, palestre e centri sportivi potranno riaprire. Ma lo faranno davvero? I governatori mettono sul tavolo anche la richiesta di riapertura, in base al controllo della curva dei contagi, che sembra essersi stabilizzata.

Sta soffrendo un intero mondo. Di gestori, di praticanti. Non solo a livello psico – fisico, per chi frequenta palestre o piscine per mantenere la propria salute, ma anche in ambito economico. E tra i due aspetti, probabilmente quest’ultimo spaventa di più. La paura del fallimento è dietro l’angolo e i proprietari degli impianti chiedono a gran voce di riaprire. Luoghi sicuri, come indicato anche dai controlli dei Nas.

Il Governo ha deciso ugualmente di chiudere per evitare il più possibile i contatti umani, veicolo unico e principale di diffusione del virus. Le Regioni allora vogliono evidentemente cavalcare l’onda del “colore giallo” in tutta Italia. Già il Ministro dello Sport a Porta a Porta diceva di attendere gennaio, insieme al resto delle scuole italiane. Nelle prossime ore si saprà. Chiusura confermata oppure riapertura?

(Il Faro online)