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Malati elettrosensibili-Mcs protestano a Montecitorio: “Invisibili, esclusi, abbandonati.. rivendichiamo i nostri diritti”

Il presidio promosso dalla Rete Italiana Disabili, affiancata dall’Alleanza Italiana Stop5G, per il riconoscimento delle disabilità invisibili

Si è svolto ieri mattina – in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità proclamata dall’ONU ̶ il presidio a Montecitorio promosso dalla Rete Italiana Disabili, affiancata dall’Alleanza Italiana Stop5G, per il riconoscimento delle ‘disabilità invisibili’: Io esisto. Mai più senza diritti è lo slogan sul tema delle disabilità ambientali, ossia quelle derivanti da inquinamento in senso lato ed elettrosmog.

Presenti il consigliere regionale Davide Barillari e la deputata del Gruppo Misto Sara Cunial. “Il livello di civiltà di un popolo e di uno Stato si misura anche dalla capacità di assicurare alle persone con disabilità inclusione, pari opportunità, diritti e partecipazione a tutte le aree della vita pubblica, sociale ed economica“. – Così dal Quirinale il Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Mentre Maurizio Martucci, portavoce del movimento nazionale per la moratoria sul 5G, ha dichiarato – “Oggi è una giornata storica: per la prima volta s’è svolta una manifestazione inclusiva di malati ambientali, costretti a fuggire dalle città per colpa di tossine e inquinanti subdoli sparsi nell’aria, sia chimici che elettromagnetici”.

Su queste delicate problematiche l’approfondimento de Il Faro Online nello speciale del 2 dicembre, condotto dal direttore responsabile Angelo Perfetti e dal direttore editoriale Vincenzo Taurino, che ha visto come graditi ospiti il cardiologo Massimo Fioranelli, l’On. Davide Barillari, il giornalista e scrittore Maurizio Martucci, la referente Stop5G Lazio/ Fiumicino Annalisa Buccieri.

L’attenzione è stata rivolta soprattutto alla Sensibilità Chimica Multipla (MCS), sindrome multiorgano da intolleranza a sostanze chimiche varie e numerose, in grado di generare danni anche gravi e permanenti a carico di diversi organi (danni neurologici, cancro, malattie autoimmuni, ictus), e all’Elettroipersensibilità (EHS), scatenata dall’esposizione ai campi elettromagnetici e caratterizzata da tachicardia e aritmie cardiache con disturbi circolatori, ipertensione arteriosa, astenia, parestesie, forti acufeni, disturbi del linguaggio e dell’attenzione e non solo. Tali patologie determinano un’elevata compromissione della qualità della vita dei pazienti, e non hanno riconoscimento in Italia, né fra le prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale, né all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA); grave, inoltre, la carenza di strutture specializzate che garantiscano diagnosi e assistenza adeguate.

La MCS è invece riconosciuta come malattia organica negli Stati Uniti, in Giappone, Germania, Austria, Danimarca, Spagna e Finlandia. L’OMS , con il promemoria 296/2005, ha riconosciuto i problemi di salute dei soggetti affetti da EHS, individuati come ‘problemi disabilitanti’, e indicati come “intolleranza idiopatica ambientale con attribuzione ai campi elettromagnetici”.

Nel ribadire l’importanza di un approccio olistico alla prevenzione e alla cura, il medico chirurgo Massimo Fioranelli  ̶ riportando all’urgenza della situazione attuale dovuta all’impennata dell’esposizione ai CEM tramite utilizzo indiscriminato di cellulari, bluetooth, connessioni wireless, e dato il lancio privo delle dovute valutazioni sanitarie della tecnologia 5G ̶ ha affermato chiaramente che “Il DNA umano è un’antenna e il corpo ha un proprio campo elettromagnetico; il 5G è una grave minaccia, a 60 Ghz toglie l’ossigeno”.
Lo speciale, di particolare interesse nel suo gettare luce su temi sconosciuti ai più, è fruibile su Il Faro Online, canali social e YouTube. Clicca qui per vedere l’Edizione Speciale del Faro
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