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Nelle scuole di Fiumicino arriva “Raee Lab” per imparare a riciclare gli apparecchi tecnologici

Il progetto ideato e promosso da Ati e dal Comune di Fiumicino in collaborazione con Ancitel Energia e Ambiente srl prevede un laboratorio interattivo on-line e una visita virtuale dentro gli impianti di recupero

Fiumicino – Ci sono i rifiuti elettrici ed elettronici al centro del nuovo progetto didattico e di educazione ambientale ideato e promosso da Ati (Genesu, Paoletti Ecologia ed Etambiente) e dal Comune di Fiumicino presentato oggi pomeriggio durante un incontro online alla presenza dell’Assessore all’Ambiente e ai Rifiuti del Comune di Fiumicino Roberto Cini, la Dirigente dell’Unità di Progetto Ciclo dei Rifiuti e Tutela Ambientale Arch. Vanessa Signore e le insegnanti delle scuole del territorio.

L’attività di educazione ambientale portata avanti con professionalità dall’azienda da oltre 20 anni non è stata fermata nemmeno dall’emergenza Covid-19: l’azienda ha continuato a lavorare instancabilmente per portare avanti l’impegno con le scuole e gli alunni attraverso nuove modalità di comunicazione online e interattive che permetteranno, nei prossimi mesi, di portare avanti il dialogo formativo con studenti e docenti.

Il progetto, che quest’anno porrà l’accento sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee), rappresenta un’altra originale esperienza che impreziosisce il ventaglio dell’offerta formativa di Ati, sempre in grado di coinvolgere migliaia di ragazzi sui temi della riduzione, riutilizzo, raccolta e riciclo dei rifiuti a scuola e a casa.
I Raee sono una tipologia di rifiuto in costante aumento, visto il consistente utilizzo della tecnologia nella vita quotidiana e la loro sempre più precoce obsolescenza: ogni Italiano produce in media 14,7 kg di Raee all’anno, di questi, solo 4 kg ad abitante viene correttamente avviato a recupero.

Clicca qui per leggere il progetto didattico

Un dato che può essere sicuramente migliorato attraverso una maggiore conoscenza sulla raccolta ed il riciclo di questa particolare tipologia di rifiuto. Per questo l’obiettivo del progetto di quest’anno – promosso in collaborazione ad Ancitel Energia e Ambiente srl sarà quello di sensibilizzare le nuove generazioni all’importanza di una corretta raccolta e della possibilità dei componenti di rifiuti costituiti da apparecchiature elettriche ed elettroniche attraverso il laboratorio interattivo “Raee Lab”.

“Come ogni anno vogliamo coinvolgere i ragazzi delle scuole, sotto la supervisione dei loro insegnanti, per dargli modo di conoscere sempre più nel dettaglio l’importanza del recupero e riciclo dei vari materiali da smaltire – afferma l’Assessore all’Ambiente Roberto Cini – In particolare il progetto, elaborato e gestito dall’Ati, quest’anno, è finalizzato a far comprendere l’importanza di smaltire correttamente i Raee, “rifiuti” elettrici ed elettronici, che al loro interno contengono, sia materiali preziosi da riciclare, che componenti altamente tossici e nocivi per l’ambiente.”

Attraverso un nuovo e simpatico testimonial, il robot Raeemondo, i ragazzi saranno guidati nel mondo dei Raee grazie ad un laboratorio interattivo online che prevede lo smontaggio di un apparecchio elettrico e che li porterà a scoprire, in modo divertente, come sono le componenti che costituisco i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche da recuperare e non. In questo modo, le nuove generazioni potranno scoprire che i Raee contengono al loro interno componenti molto preziosi e materiali riciclabili, ma allo stesso tempo, presentano anche sostanze nocive ed altamente pericolose per l’ambiente.

Inoltre, le scuole che aderiranno al progetto avranno la possibilità di partecipare ad un tour virtuale guidato, all’interno degli impianti di recupero per vedere come avviene il riciclo di alcune componenti. Gli incontri avranno la durata di un’ora e si svolgeranno interamente online nel rispetto delle norme anti Covid del Ministero.

Per partecipare al progetto, ideato da Gsa S.r.l Gruppo Gesenu, le scuole dovranno inviare il modulo di adesione presente nel progetto entro il 16 dicembre 2020. Per maggiori informazioni contattare Laura Marconi 3668221047 – 075 5743518, mail scuole@gesenu.it.