Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

La Cri sud Pontino a bordo di un camper per distribuire beni di prima necessità ai senzatetto

La lettera indirizzata a tutti i sindaci del comprensorio per cercare insieme di aiutare le persone in difficoltà

La Croce Rossa italiana Comitato sud Pontino, tramite il suo presidente Emilio Donaggio ha scritto a tutti i sindaci del comprensorio per parlare dei senzatetto e dei disagi che si registrano per queste persone soprattutto in un periodo di freddo e pioggia come quello di questi giorni.

“Gentilissimi – scrive la Cri – il Comitato Sud Pontino, grazie alla lungimiranza di qualche amministratore locale, in anni addietro ha aperto strutture per l’accoglienza dei senza dimora e privi di abitazione.

Il fenomeno delle persone che vivono al di fuori dei contesti sociali, nel nostro comprensorio ha radici storiche, esso è figlio della crisi economica e della mancata risposta da parte delle istituzioni, non sempre intenta a leggere il problema e prendere iniziative in merito, attraverso il coinvolgimento di associazioni che da anni si occupano e preoccupano di dare il minimo di risposta ai bisogni primari dei senza dimora.

Molti di loro stanno ancora scontando la pena detentiva, pur avendo chiuso ogni debito con la società e continuano a vivere per strada senza una dimora, poiché l’uscita dalla detenzione non è seguita da un percorso di integrazione sociale”.

Purtroppo il Covid non sta mancando di provocare conseguenze anche tra i clochard e, infatti, la Croce Rossa evidenzia: “In questo ultimo periodo, a causa della pandemia in corso, sentiamo parlare della crisi del sistema sanitario nazionale decimato dai continui tagli economici con conseguente ridimensionamento della rete ospedaliera e dei servizi territoriali. Vittime di questo ridimensionamento sono migliaia di persone che non hanno più ricevuto cure, in considerazione anche della mancanza di una famiglia e a causa di tutto ciò oggi la strada per queste persone che soffrono di patologie psichiatriche rimane l’unica risposta”.

L’impegno della Cri è costante e continuo e in questi giorni “ci stiamo occupando di una donna che grazie alla rete e alla collaborazione dei servizi sociali del Comune di Gaeta, sta ricevendo tutte le attenzioni necessarie affinché trovi un’utile risposta ai bisogni primari un accoglienza che non sia più la strada o un giaciglio di fortuna.

La comunità del Sud Pontino attraverso tutte le sue articolazioni sociali ed economiche, non ha fatto mai mancare il supporto necessario, vicino agli ultimi e sempre pronti a donare il necessario”.
Sono diverse le iniziative messe in campo dall’organizzazione che sta monitorando il territorio e a giorni uscirà nelle ore serali con l’unità mobile di strada, un Camper dove vengono stoccati beni di prima necessità, indumenti e generi di conforto per un risposta immediata.

“Con queste poche righe – conclude la Croce Rossa comitato sud Pontino – vogliamo chiederVi, in nome e per conto chi soffre in silenzio, dove strade e rifugi di fortuna danno l’unica risposta ai loro disagi, di adoperarci affinchè ciascuno di loro diventi uno di noi. Tutti insieme possiamo costruire una società integrata e umanamente accogliente”.

(Il Faro online)