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Sperlonga tra il Covid e le elezioni, Di Girolamo: “Saremo la speranza del Borgo”

Di Girolamo: "Dopo quasi 5 anni, i problemi di Sperlonga sono sempre gli stessi. Dobbiamo cogliere le sfide che il Covid ci ha imposto"

Sperlonga – Come saranno le prossime elezioni a Sperlonga? Quali sono le promesse infrante dalla maggioranza? Quali sono i problemi che, ancora oggi, affliggono il Borgo, ma restano irrisolti?

A fornirci una “fotografia” che possa rispondere a tutte queste domande è stata Carla Di Girolamo, esponente di “Sperlonga cambia” sui banchi dell’opposizione. Una fotografia che, naturalmente, parte dall’attualità: l’era Covid.

 L’era Covid a Sperlonga: la sfida dei piccoli borghi

“La pandemia – racconta la Di Girolamo – ha inevitabilmente avuto ripercussioni anche sul nostro territorio. Ci sono state mancanze da parte di tutti, dal Governo alla Regioni, passando per i singoli cittadini, provati da mesi di chiusura.

A livello economico, la riapertura estiva è stata una boccata d’ossigeno che ha permesso al nostro principale comparto, quello turistico, di reggere bene la crisi. Nonostante il calo delle presenze straniere, infatti, siamo stati “ricompensati” dal turismo italiano e di prossimità.  Così, nonostante la quasi totale assenza di controlli adeguati, soprattutto in merito agli assembramenti e all’uso delle mascherine, siamo riusciti ad andare avanti.”

Poi, però, le cose sono cambiate di nuovo. “L’istituto scolastico che ospita le elementari e le medie è stato chiuso e le attività sono state sospese per diverse settimane. Il tutto senza una adeguata comunicazione, che avrebbe aiutato le famiglie a non andare nel panico”.

Non solo. Infatti, nonostante la nostra sia una regione “gialla”, con restrizioni meno stringenti, la preoccupazione per il futuro è comunque tanta. “Per questo, il Municipio non può lasciare da soli gli sperlongani.”

Ma come essere realmente d’aiuto?  “A livello comunale – spiega la Di Girolamo – l’azione dovrebbe correre su due livelli: da un lato, la riduzione di alcune tasse e tributi locali, come l’Irpef o la Tari; dall’altro, incentivare e sviluppare altre forme di turismo, puntando su quello culturale inteso in senso ampio, in cui le bellezze paesaggistiche, il patrimonio culturale e le eccellenze agro alimentari locali possano fondersi tra loro e permettere al nostro paese di rimanere aperto anche dopo la chiusura della stagione balneare, facendo circolare l’economia e favorendo l’occupazione.

Ovviamente, il tutto deve essere accompagnato da politiche sociali dedicate ai giovani e alle famiglie, che vanno aiutati e incentivati a rimanere a Sperlonga.  La pandemia, infatti, ci ha svelato una grande verità: chi ha la possibilità di rimanere nei piccoli borghi, vicino agli affetti, dove la qualità della vita è migliore, non vuole andare via. Lo smart working, imposto dall’emergenza, ci sta lanciando nuove sfide e dobbiamo essere in grado di coglierle. Una sfida non facile, ma questa però non può essere una scusa per non provarci neanche.”

 Di Girolamo attacca: “Risultato fallimentare del sindaco Cusani”

Dopo uno sguardo all’attuale situazione sanitaria, abbiamo chiesto alla Di Girolamo di descrivere, con una sola parola, questi oltre 4 anni di governo della maggioranza Cusani.

Fallimentare. È questa la parola che meglio descrive quello che stiamo vivendo e che abbiamo vissuto. Oltre la naturale critica politica, tipica di qualunque forza di opposizione, è la realtà dei fatti a presentare il conto. Davanti alle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto, e in alcuni casi travolto il nostro paese, ai problemi rimasti irrisolti, ai progetti annunciati e mai realizzati, alle tante opere pubbliche al palo, al peggioramento della qualità dei servizi destinati ai cittadini, la parola che più di altre può descrivere il risultato di questa amministrazione non può che essere fallimentare.”

Secondo la consigliera, infatti, i problemi che affliggevano Sperlonga nel 2016, ad oggi, dopo quasi 5 anni, sono rimasti gli stessi e i cittadini che attendevano risposte a quei problemi sono ancora in attesa. “In compenso – chiosa -, hanno ricevuto tasse più alte, servizi peggiori e tantissimi spot elettorali.”

E ancora: “Gli annunci di grandi opere e di progetti faraonici si sono sprecati, ma, alla fine, si sono scontrati con la dura realtà. Il nostro borgo, infatti, continua a non avere una biblioteca, mentre i giovani continuano a non avere degli spazi a loro dedicati.

Anche i problemi legati alla viabilità e al senso unico di marcia sono rimasti gli stessi. Dall’area di Bazzano al trasporto pubblico, dalla gestione del servizio dei rifiuti al decoro urbano, sono tante le questioni aperte che aspettano di essere risolte.”

Non solo. A Sperlonga, secondo la Di Girolamo, è difficile anche il confronto tra maggioranza e minoranza. “In questi anni – sottolinea la consigliera -, abbiamo sempre cercato di accompagnare la denuncia di una problematica a una proposta costruttiva, ma abbiamo ricevuto bocciature o, nella migliore delle ipotesi, indifferenza. Il tutto nonostante che, su molte questioni, i fatti ci abbiano dato ragione (come accaduto per la procedura di mobilità degli operai comunali o per la gestione del contenzioso, temi sui quali il Comune ha ricevuto sonore bocciature da parte degli organi competenti).

A questo si deve aggiungere una costante di questa amministrazione: la mancanza di trasparenza, che è l’elemento che più di tanti altri allontana le Istituzioni dai cittadini, soprattutto in questo momento in cui hanno bisogno di sentirle vicine.”

 

L’anticipazione: Sperlonga cambia pronta a ricandidarsi

Infine, dato che in merito alla loro ricandidatura non c’era ancora nulla di ufficiale, abbiamo chiesto alla Di Girolamo se potesse darci qualche anticipazione. “Noi ci saremo. Cinque anni fa – racconta – eravamo inesperti, ma animati da passione e tanto entusiasmo. È stata una sfida difficile, ma, nonostante la sconfitta elettorale, siamo stati premiati con la fiducia di quasi mille cittadini.

Oggi scegliamo di impegnarci di nuovo, animati dalla stessa passione, ma anche più maturi e consapevoli. Questa esperienza, infatti, ci ha permesso di crescere, anche a livello personale, di toccare con mano i problemi del paese e di intercettare le reali esigenze dei cittadini.

Ci sono stati – continua a raccontare la consigliera – momenti di sconforto, ma l’affiatamento tra noi e la forza degli ideali che portiamo avanti ci hanno permesso di superarli e di portare a casa qualche piccola vittoria, come il ritorno alla gestione pubblica della Torre Truglia e del centro sportivo.

Ora, i cittadini ci chiedono di impegnarci per il bene del nostro paese e noi non ci sottrarremo. La situazione sanitaria non rende le cose facili, soprattutto per la campagna elettorale, ma siamo al lavoro per portare avanti questo il nostro progetto di rinnovamento, dialogando con quanti hanno a cuore il futuro del nostro paese.”

Sui nomi in campo, invece, la Di Girolamo spiega: “Credo che sia più importante parlare di progetti e di idee, che dovranno vedere al centro i temi legati ai giovani, al turismo e alla tutela dell’ambiente. Le prossime elezioni saranno l’occasione per dare a Sperlonga una politica diversa, vicina ai cittadini, seria e credibile.

Cinque anni fa – conclude la Di Girolamo – eravamo la novità. Oggi siamo la speranza.”

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