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Smaltimento dei Raee, Fiumicino vince 40mila euro col progetto destinato alle scuole

Smartphone, tablet e altri dispositivi che saranno individuati, dovranno essere conferiti in appositi contenitori altamente tecnologici posizionati all'interno delle scuole

Fiumicino – La Commissione paritetica composta da Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), produttori di RAEE, Associazioni delle Aziende di raccolta e il Centro di Coordinamento RAEE ha assegnato al Comune di Fiumicino un finanziamento pari a 40 mila euro per il suo progetto sull’implementazione del sistema RAEE.

Fiumicino è risultata dodicesima nella graduatoria del bando su un totale di 188 partecipanti, primo tra i comuni con più di 50 mila abitanti.

Il progetto che si è aggiudicato il finanziamento è stato presentato dall’Ufficio Ambiente e redatto dall’Arch. Francesco Giambanco, dalla dottoressa Francesca Silvestre, con la supervisione della Dirigente Arch. Vanessa Signore.

Il progetto si rivolge alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie della città. All’interno delle stesse scuole, le ragazze e i ragazzi sperimenteranno un modo alternativo di raccolta dei piccoli RAEE (smartphone, tablet ecc) che, di solito, finiscono insieme ai rifiuti indifferenziati senza che possano essere smaltiti correttamente.

Il primo step sarà un incontro presso il Comune (compatibilmente con l’evolversi della pandemia e con le relative prescrizioni), per presentare il progetto agli studenti e alle scuole che verranno coinvolte. La seconda parte li vedrà impegnati direttamente e protagonisti del recupero dei piccoli RAEE portati dalle loro case.

Smartphone, tablet e altri dispositivi che saranno individuati, dovranno essere conferiti in appositi contenitori altamente tecnologici posizionati all’interno delle scuole. Una scheda elettronica, che verrà data in dotazione agli Insegnanti, permetterà di aprire i contenitori dove conferire i dispositivi. I contenitori, autoalimentati, saranno gestiti da remoto senza necessità di connessione wi-fi o allaccio a fonti elettriche. Questo permetterà una gestione semplificata e un puntuale monitoraggio dei RAEE conferiti in modo da programmare lo svuotamento e il conferimento al centro di raccolta. Alla fine di ogni anno scolastico verranno premiate le scuole che ne avranno recuperato il maggior numero.

“Il progetto, che va ad aggiungersi all’altra iniziativa appena presentata denominata RAEE LAB e organizzata sempre nelle scuole dall’Ati e dall’Assessorato Ambiente, tende a promuovere l’educazione ambientale e in particolare l’importanza del riciclo, riuso e corretto conferimento di materiali che contengono materie prime e metalli preziosi (ferro, alluminio, rame, plastica, oro, argento e rame) – spiega l’assessore all’Ambiente Roberto Cini -, ma anche sostanze altamente inquinanti nocive per l’ambiente”.

“Ci tengo a ringraziare la Dirigente e i suoi collaboratori dell’Ufficio Ambiente – conclude l’assessore – che solo in questo ultimo anno, oltre a portare avanti l’ordinaria amministrazione, sono riusciti a presentare progetti molto validi grazie ai quali abbiamo ottenuto finanziamenti dai vari Enti ed Istituzioni, tra cui la Regione Lazio, la Città Metropolitana, l’Unione Europea e l’ANCI”.

Qui la graduatoria completa: http://www.anci.it/contributi-economici-per-limplementazione-del-sistema-raee-pubblicato-lelenco-dei-beneficiari/