Seguici su

Cerca nel sito

Rapporto Ecomafia 2020, il Lazio è la quinta regione in Italia per illegalità ambientali

Va ancor peggio guardando il numero di illeciti nello smaltimento dei rifiuti: con 716 reati il Lazio sale alla terza posizione assoluta

Roma – Legambiente ha presentato il Rapporto Ecomafia 2020, con i numeri dell’illeciti ambientali, raccogliendo insieme i dati delle forze dell’ordine impiegate nel territorio.

Nel Lazio sono stati accertati nel 2019 ben 2.692 ecoreati; 2.802 le persone denunciate, 47 gli arresti e 974 sequestri: con questi numeri la regione continua a rimanere la quinta per numero di reati ambientali, solo dopo le regioni a tradizionale presenza mafiosa.

Va ancor peggio guardando il numero di illeciti nello smaltimento dei rifiuti: con 716 reati il Lazio sale alla terza posizione assoluta tra le regioni; sono 894 le persone denunciate, 365 i sequestri e ben 42 gli arresti, numero più alto d’Italia. Pesa su questo enorme numero i 297 reati commessi nella Città metropolitana di Roma, terza dopo le provincie di Napoli e Cosenza, e i 224 a Latina che è ottava in assoluto.

Male anche la situazione legata ai reati di abusivismo edilizio e con 948 reati il Lazio è al quarto posto tre le regioni, 795 le denunce, 18 arresti e 123 sequestri. In questo caso è la provincia di Latina la peggiore con 427 reati che ne fanno la 5 peggiore d’Italia, al settimo posto quella di Roma con 339 illeciti.

“È veramente sconfortante il numero di illegalità ambientali che continuano ad esserci nel nostro territorio – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – in particolare per quanto riguarda l’abusivismo edilizio a Roma, Latina e nelle rispettive provincie. Ancor più grave è la situazione dei reati di smaltimento illecito dei rifiuti, soprattutto a Roma e provincia dove i numeri sono in peggioramento e dove pesa come un macigno la situazione catastrofica del ciclo dei rifiuti della Capitale: qui l’Amministrazione non costruisce politiche adeguate alla gestione corretta dei rifiuti e le ecomafie trovano praterie dove poter agire indisturbate, arricchendosi con lo smaltimento illecito e devastando l’ambiente, basti pensare al numero impressionante di discariche abusive di cui purtroppo è cosparso il territorio”.

Nota positiva è la grande azione delle forze dell’ordine che emerge dal numero di arresti legati al ciclo illegale dei rifiuti, il più altro tra le Regioni; ringraziando tutti i corpi che combattono la criminalità ambientale, mettiamo a disposizione tutta la nostra associazione per aiutare in questa grande battaglia, così come lo facciamo nei confronti della Regione alla quale chiediamo di aggredire maggiormente il tema, ricostituendo l’osservatorio Ambiente e Legalità”, conclude Scacchi.
Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Regione Lazio
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram sulle notizie dall’Italia e dal mondo