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Aeroporto di Fiumicino, il Comitato FuoriPista: “De Micheli incontri i cittadini”

"Chiediamo alla Ministra di essere auditi come singolo comitato o insieme ad altri che portano avanti da anni le battaglie per una crescita sostenibile"

Fiumicino – “Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra la ministra Paola De Micheli, il direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta e il presidente di Assoaeroporti Fabrizio Palenzona. Scopo dell’incontro, ‘la stesura del nuovo Piano aeroportuale e l’indicazione di un metodo di lavoro condiviso tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ed i principali rappresentanti del settore aereo'”. Così, in una nota, il Comitato FuoriPista.

“Ci chiediamo il motivo, dovendo elaborare il nuovo Piano nazionale aeroporti, dell’esclusione del rappresentante delle Regioni, visto che secondo l’art. 117 della Costituzione della Repubblica gli aeroporti civili sono materia di legislazione concorrente – spiegano dal Comitato -. Forse per la Ministra è molto più importante condividere il metodo di lavoro con i rappresentanti del settore aereo anziché con i rappresentanti dei cittadini democraticamente eletti”.

“Premesso che siamo all’ennesimo Piano nazionale degli aeroporti – in 8 anni ne sono stati varati 3 e questo sarebbe il quarto – chiediamo alla ministra De Micheli di:

1) coinvolgere le comunità locali che abitano le aree limitrofe agli aeroporti, soprattutto per gli aeroporti con traffico superiore a un certo numero di movimenti/anno da concordare anche con i rappresentanti degli Enti Locali (Anci);

2) il rilascio del Pna sia preceduto da una seria e approfondita revisione delle zonizzazioni acustiche aeroportuali;

3) il Piano non sia la fotografia dell’esistente, come i precedenti, ma inserisca nuovi aeroporti laddove, come nel Lazio fosse necessario destinarne uno ai voli low cost, ed elimini quelli con livelli di traffico economicamente e/o ambientalmente non sostenibili;

4) vengano definite, per ciascun aeroporto, soglie di traffico (numero di movimenti) oltre le quali la crescita non è ecosostenibile.

“Ricordiamo alla Ministra che Palenzona, protagonista del settore aereo degli ultimi 15 anni, è quello che ha favorito, insieme all’ex presidente di Enac Vito Riggio, la crescita enorme e non regolata delle compagnie low cost, unico caso in Europa, e tra i fattori di crisi di Alitalia. Pertanto, con fiducia, chiediamo nuovamente alla Ministra di essere auditi come singolo comitato o insieme ad altri che portano avanti da anni le battaglie per una crescita sostenibile di un settore economico così importante”, concludono da FuoriPista.
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