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Pomezia, criteri di selezione per entrare al Liceo Pascal: la protesta degli studenti

Il Pd di Pomezia: "Il Pascal deve essere messo nelle condizioni di poter iscrivere ogni studente. Convocare subito la Commissione Politiche Scolastiche"

Pomezia – Gli studenti del Liceo Scientifico Blaise Pascal di Pomezia sono scesi in strada ieri mattina per protestare contro i criteri di ammissione che saranno istituiti dal prossimo anno: una selezione che sarà basata sulla media dello studente. 

I ragazzi del Liceo hanno manifestato il proprio dissenso davanti alla scuola, con striscioni di protesta con su scritto “Non siamo numeri, no alla scuola d’élite”, per ribadire il diritto allo studio e la rabbia di non essere stati convocati in un dialogo comune sulla decisione.

“Anni di grido di allarme inascoltati hanno prodotto una decisione che riteniamo ingiusta e sbagliata come quella di utilizzare un criterio di selezione in base ai voti delle scuole medie per accedere al Liceo Pascal”. Così in una nota il commissario Pd di Pomezia Michela Califano e i consiglieri comunali del Pd Stefano Mengozzi e Paolo Zanin.

“Il Partito Democratico – proseguono Califano, Mengozzi e Zanin – vuole solidarizzare con gli studenti che ieri sono scesi in strada per protestare e con la dirigente scolastica della struttura, da anni in prima linea per ottenere maggiori spazi per la didattica.

La realtà invece è che nell’ultimo lustro la Città Metropolitana ha di fatto azzerato gli investimenti in edilizia scolastica per il nostro territorio, senza rendersi conto che le richieste di aiuto esistevano ben prima dell’emergenza Covid.

Il Partito Democratico ringrazia i Giovani Democratici: nel corso del dibattito organizzato il 10 dicembre è infatti emersa la questione. Si fa presente che la consigliera della Città Metropolitana Valeria Baglio ha già chiesto la convocazione di una commissione Scuola per affrontare il tema.

Ora però riteniamo che anche il comune di Pomezia debba fare la propria parte: vogliamo la convocazione d’urgenza della Commissione comunale Politiche Scolastiche per valutare la possibilità di utilizzare alcuni immobili comunali al fine di integrare la drammatica carenza di spazi didattici.

Il Liceo Pascal deve essere messo nelle condizioni di poter iscrivere ogni studente del nostro territorio”, concludono Califano, Mengozzi e Zanin.