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Pestaggio con spranghe e asce a Fondi: 3 gli arrestati, gli altri 3 sono svaniti nel nulla

Due le vittime aggredite brutalmente da venti connazionali

Fondi – Da questa mattina i poliziotti del Commissariato di Polizia di Fondi stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, Giorgia Castriota, nei confronti di sei cittadini indiani regolari sul territorio nazionale e indagati, in concorso tra loro, del reato di lesioni personali aggravate dall’uso di armi e dall’aver agito in più persone riunite.

Le indagini della Polizia hanno avuto inizio dopo una brutale aggressione avvenuta la sera dello scorso 30 settembre a Fondi ai danni di due cittadini indiani anch’essi regolari in Italia, che nella circostanza riportarono serie ferite alla testa, al viso e fratture multiple agli arti.

I poliziotti, coordinati dal Sostituto Procuratore della Procura del capoluogo Martina Taglione, hanno avviato certosine attività investigative che hanno consentito di accertare come le due vittime, invitate con una scusa a recarsi nei pressi di un locale frequentato prevalentemente da cittadini indiani, furono brutalmente aggredite da una ventina di connazionali armati di mazze di ferro, asce e altri oggetti contundenti, che arrecarono loro gravissime lesioni.

Se le responsabilità degli odierni arrestati sono state comprovate dalle indagini svolte, non è ancora chiaro il reale movente del pestaggio, sul quale proseguono le indagini della Polizia.

Tre degli indagati in stato di arresto sono stati rintracciati e condotti in carcere, per gli altri tre – allo stato irreperibili – sono in corso serrate ricerche.