Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Goggia ottavo sigillo in Coppa del Mondo: “Non scontato, ho patito i dolori della caduta”

La campionessa olimpica delle Fiamme Gialle è salita sul primo gradino in Val d’Isere. Una prova intelligente, gara veloce nell’ultima parte di tracciato

Sofia Goggia torna ad assaporare la gioia della vittoria nella discesa femminile che le regalò a PyeongChang il titolo olimpico a distanza di ventidue mesi dall’ultimo trionfo con una prova convincente sulla pista Oreiller-Killy di Val d’Isère, dove si è messa alle spalle due avversarie pericolose come Corinne Suter e Breezy Johnson, che le fanno compagnia sul podio esattamente come nella discesa femminile, con la sola differenza che in quell’occasione era stata la svizzera a salire sul gradino più alto del podio davanti alla bergamasca.

Oggi invece Sofia ha disputato una prova intelligente, controllando la situazione nella parte alta de tracciato, per poi scatenarsi nella seconda parte, in cui si è messa alle spalle le avversarie. Alla fine Suter ha accusato 24 centesimi di ritardo, mentre Johnson è arrivata a 27 centesimi.

Per Goggia si tratta dell’ottavo trionfo della carriera sul circuito, che le consente di conquistare provvisoariamente il pettorale rosso di elader della specialità, a pari merito con la stessa Suter. Altre quattro italiane sono riuscite a infilarsi in zona punti: Elena Curtoni è quindicesima, Laura Pirovano diciassettesima, Francesca Marsaglia ventiquattresima e Nadia Delago ventinovesima. Quarantesima Marta Bassino che ha preferito non forzare per studiare ulteriormente il tracciato in vista del supergigante di domenica, mentre Verena Gasslitter è stata fermata dai commissari di pista per la caduta dell’atleta che la precedeva e una volta tornata in partenza non è andata oltre la 43sima posizione.

Non è partita invece Federica Brignone, dolorante per i postumi della caduta di venerdì: la detentrice della sfera di cristallo lavora per essere in gara domenica. In classifica generale Vlhova mantiene il comando con 425 punti davanti a Gisin con 298, Shiffrin è terza con 275, Bassino quarta con 273, Goggia quinta con 266 e Brignone sesta con 248.

Sono molto contenta di essere tornata sul gradino più alto del podio, non era scontatoha dichiarato al traguardo -. Oggi ho patito un po’ i dolori del numero che ho fatto venerdì per rimanere in piedi, sono stata costretta a ricorrere ad un’iniezione di antidolorifico, ma quando sale l’adrenalina in gara, non senti più niente. Pensavo che il mio tempo non sarebbe bastato quando ho tagliato il traguardo, invece le linee scelte soprattutto nella parte bassa hanno pagato. Oggi ho corso proprio con la testa, cercando di partire forte da subito pur sapendo che la parte iniziale non era il mio forte, poi mi sono appoggiata sugli appoggi, anche perchè sento dolore alla tibia. Nella discesa di venerdì è stato migliore l’atteggiamento ma sono andata oltre il limite, oggi invece ho sciato meglio dal punto di vista tecnico. Rimango in modalità “work in progress”, ogni passo è un passettino avanti sul percorso che mi porterà fino a marzo. Intanto cerco di godermi la vittoria odierna, domani ci concentriamo sul supergigante per chiudere bene questo bellissimo fine settimana“.

 

(fisi.org)