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Tedesco: “Se Città Metropolitana si ricorda di Civitavecchia solo per i rom tanto vale lasciarla”

Il sindaco di Civitavecchia: "Se chi governa Roma sfrutta questo territorio senza coinvolgerlo quando si pensa a progetti controversi, allora tanto vale avviare un dibattito in tal senso"

Civitavecchia – Prende posizione il Sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco, sull’ipotesi di trasferimento sul territorio di decine di ospiti dei campi rom di Roma. La decisione è contenuta nel bando pubblicato lo scorso 23 dicembre, e in scadenza il 15 gennaio, che si rivolge a privati per un totale di un milione e 785mila euro da distribuire a privati che vorranno ospitare in “condomini sociali” le persone attualmente distribuite tra le baraccopoli romane. Tra le destinazioni scelte, anche l’area regionale di Civitavecchia-Viterbo.

Di qui le comunicazioni del Sindaco Tedesco: “La decisione di Virginia Raggi di dirottare decine di ospiti dei campi rom sul ‘territorio di Civitavecchia-Viterbo’, come si legge nel bando, ci dà una conferma e un suggerimento. La conferma è che Città Metropolitana si ricorda di noi (per la verità in compagnia della Regione di Zingaretti) solo quando si tratta di ‘delocalizzare’ discariche, impianti per rifiuti, attività inquinanti varie oppure hub per immigrati ed altre potenziali bombe sociali“.

“Il suggerimento è invece quello di sottrarre una volta per tutte la nostra città dalla morsa soffocante di Città Metropolitana e fondere il nostro territorio con la provincia di Viterbo. Se chi governa Roma sfrutta questo territorio senza dare nulla in cambio e peraltro senza coinvolgerlo quando si pensa a progetti controversi, allora tanto vale avviare finalmente un dibattito in tal senso”, conclude il primo cittadino.