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Il Comitato Isola Sacra: “Contro la diffusione del contagio, i Covid hotel”

"La soluzione dei Covid Hotel porterebbe anche una boccata d'aria ad alcune attività commerciali e ricettive del territorio"

Fiumicino – Il Comitato spontaneo Isola Sacra si rivolge al Sindaco Montino, massima autorità sanitaria sul territorio, sollecitando interventi risolutivi per il contenimento e la gestione della diffusione del virus Sars Cov2.

“Ci rivolgiamo al Sindaco – scrivono gli esponenti del Comitato – con la certezza di un rapido riscontro, anche in considerazione del fatto che per la normativa vigente questi é anche la massima autorità sanitaria sul territorio e che, pertanto, ha poteri speciali in questo campo.

Per questo ci permettiamo di evidenziare che limitarsi e continuare a ripetere in modo pedissequo di: “igienizzare di frequente le mani, indossare le mascherine, anche all’aperto, mantenere le distanze ed evitare gli assembramenti” non può considerarsi sufficiente ne’ tampoco risolutivo.

È infatti ormai noto che la diffusione esponenziale del contagio avvenga in particolare in famiglia, soprattutto dove non vi sia la possibilità di utilizzare bagni diversi, spazi isolati e specificamente dedicati al familiare positivo.

Sarebbe pertanto auspicabile che, come già avviene in altri Comuni e soprattutto in altri paesi in cui si é prevista la gestione dei positivi al di fuori del nucleo familiare, si ricorresse ai “Covid hotel“, in cui garantire e coordinare anche la dovuta assistenza sanitaria domiciliare che, al momento, parrebbe assai carente, gravemente superficiale e non organizzata, come già segnalatoci da molti cittadini, e fatto assai grave che denunciamo e per cui richiediamo immediato intervento risolutivo.

La soluzione dei Covid hotel sarebbe anche auspicabile per ovviare al problema dei cittadini che, seppur positivi, sono stati denunciati perché costretti ad uscire di casa per fare la spesa o a recarsi in farmacia, in assenza di tracciabilità e di un cordinato supporto domiciliare e di informazioni a disposizione anche dei più anziani.

Rileviamo che la soluzione dei Covid Hotel porterebbe anche una boccata d’aria ad alcune attività commerciali e ricettive del territorio stremate dai mancati introiti e dal mancato sostegno dello Stato.

Denunciamo inoltre il grave ritardo dei responsi dei tamponi molecolari; è infatti ulteriormente noto che il precoce e rapido intervento sanitario e farmacologico sono dirimenti per l’esito positivo del decorso della Covid, malattia che può superarsi anche a patto di avere immediato ed affidabile responso diagnostico al tampone.

Anche questa altra criticità ha visto il Comune di Fiumicino protagonista ma perché gravemente colpito dal ritardo dei responsi dei tamponi molecolari, fatto gravissimo e anche denunciato dalla trasmissione Report da un nostro consigliere del direttivo.

In considerazione del fatto che finanche il soggetto asintomatico, come riporta la letteratura scientifica, può riportare danni all’organismo, é fondamentale anche che si solleciti l’accesso dei cittadini negativizzatisi ai controlli diagnostici necessari per verificare gli effetti del virus, per il possibile danno multiorgano che questo può causare.

Ma è impensabile che si attendano mesi per poter effettuare un ecocardiogramma, una ecografia ecc, vi è quindi l’immediata esigenza di coordinare con la Asl e i servizi sanitari disponibili, uno specifico piano di azione a supporto delle persone che hanno avuto la Covid e che chiediamo al Sindaco di azionare con la Asl e i servizi sanitari territoriali.

Evidenziamo per altro che continuare a connotare in modo negativo l’Isola Sacra del Comune di Fiumicino a più alta densità abitativa, significa omettere importanti informazioni a fronte di assenza di azioni concrete risolutive.

Concludiamo con la dovuta considerazione che riteniamo quantomeno inopportuno responsabilizzare il cittadino della competenza che é invece in carico unicamente alle forze dell’ordine, quale la verifica delle violazioni dei concittadini ai provvedimenti speciali previsti dai dpcm e che esortare alla delazione e alla denuncia tra cittadini é l’anticamera della guerra civile che consideriamo ripugnante, pericolosa e grave segnale”.