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Imprese, Zingaretti: “Nel 2020, il Lazio è stata la prima regione per saldo attivo”

"Gli imprenditori stanno combattendo con grande coraggio e il ruolo delle Istituzioni, deve essere quello di sostenere lo sforzo delle imprese"

Regione Lazio – “Il tessuto imprenditoriale del Lazio sta reagendo con forza e tenacia alla difficilissima situazione generata dall’emergenza sanitaria. I dati diffusi oggi da Unioncamere dicono che il Lazio nel 2020 è stata la prima regione in Italia per aumento del numero di imprese: +6.801. Così in una nota, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Il tasso di crescita – spiega il Presidente –  è stato dell’1,03%, oltre tre volte superiore alla media nazionale (Italia +0.32%). Altro aspetto positivo è che tutte le cinque province del Lazio registrano tassi di crescita positivi e superiori alla media nazionale. Gli imprenditori stanno combattendo con grande coraggio e il ruolo delle Istituzioni, in questa fase più che mai, deve essere quello di sostenere lo sforzo delle imprese con ogni mezzo disponibile.

Per questo da inizio pandemia la Regione Lazio ha investito oltre 500 milioni di euro a sostegno delle attività economiche appartenenti ai settori più colpiti. Risorse che si aggiungono a quelle nazionali”.

“La situazione resta difficilissima, – conclude Zingaretti –  i prossimi mesi saranno ancora complessi, ma dai dati Unioncamere arriva un segnale positivo e un incentivo a lavorare con il massimo impegno per supportare e rilanciare lo sviluppo delle imprese del nostro territorio”.

Orneli: “Fase difficile ma il nostro tessuto produttivo resiste. Avanti con azioni di sostegno”

“Un segno, questo, della capacità di resistenza del nostro settore economico che continua a dare segni di vivacità pur nella situazione molto complicata in cui stiamo vivendo attualmente a causa della pandemia di Covid-19″. A dirlo l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, commentando i dati dello studio Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere, secondo i quali a livello nazionale l’anno passato sono nate 292.308 imprese a fronte di 272.992 cessazioni di attività. Nel Lazio sono state 32.277 le nuove aperture nel 2020 contro 25.476 chiusure; un differenziale positivo di 6.801 unita, corrispondente a un +1,03%, rispetto a un dato nazionale del +0,32%.

Il numero totale di attività iscritte alle Camere di Commercio laziali è arrivato a fine 2020 a 657.968.

“Il contesto generale dell’economia – conclude Orneli – rimane difficile ma il dato di oggi ci spinge a lavorare con ancora maggiore determinazione nel portare avanti le politiche di sostegno e incentivazione delle attività economiche che abbiamo messo in campo nei mesi scorsi per contrastare gli effetti dell’emergenza Covid-19”.

Mattia (PD): “Lazio prima in Italia per tasso di crescita, dati Unioncamere segnale positivo”

“Nonostante la crisi causata dal Covid, nel 2020, il bilancio delle imprese del Lazio è nettamente positivo“. Lo afferma Eleonora Mattia, Presidente della Commissione Lavoro del Consiglio regionale.

“Con 6.801 realtà in più – ha aggiunto – ed un tasso di crescita tre volte superiore alla media nazionale, distribuito omogeneamente sulle cinque province, registriamo un ottimo risultato soprattutto alla luce dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

In questi duri mesi di pandemia, le nostre imprese hanno potuto contare su un supporto costante e concreto della Regione, che ha investito nel settore oltre 500 milioni di euro”.

“Un impegno di serietà – conclude la Mattia – per sostenere una delle categorie più colpite dalle restrizioni, per cui la situazione rimane complicata. Un ottimo dato, quindi, che non ci deve far abbassare l’attenzione, ma conferma il grande spirito di sacrificio e il coraggio dei nostri imprenditori e delle nostre imprenditrici”.
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