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Latina, Ranieri: “Così faremo rinascere gli impianti sportivi della città”

L'Assessore: "Sulla piscina mi dispiace che si continui a fare confusione, perché le informazioni sono sempre riportate parzialmente"

Latina – “Mi fa piacere questa rinnovata attenzione intorno agli impianti sportivi, che per troppi anni invece erano stati assolutamente dimenticati. Proprio perché non vogliamo lasciare nulla di intentato abbiamo intenzione di ascoltare enti e federazioni come Coni, Uisp, Opes, Acli, Fidal, Figc e tutte le altre realtà per stabilire un dialogo proficuo e collaborativo”. Così, in una nota, Emilio Ranieri, assessore al Decoro, Patrimonio, Manutenzioni e Lavori Pubblici di Latina.

“Sulla piscina mi dispiace che si continui a fare confusione, perché le informazioni sono sempre riportate parzialmente e perché, lo capisco, fa più effetto la dichiarazione polemica che quella costruttiva. Noi che amministriamo però, oltre a parlare delle questioni, dobbiamo pure risolverle nella loro complessità, senza scorciatoie, e proprio su tutto il Palazzetto e sugli impianti sportivi abbiamo lavorato. E tanto”, spiega Ranieri.

“Alcune precisazioni: non c’è nessuna questione contesa sulla piscina, esiste un gestore e una convenzione che presenta le solite criticità di tutte le convenzioni fatte in passato da questo Comune. Nonostante la situazione emergenziale dovuta al Covid, abbiamo gestito tutto nel migliore dei modi possibili, promuovendo comunque vari incontri per permettere un atto di impegno sull’uso degli spazi d’acqua”.

“Sul resto degli impianti: ad oggi abbiamo una conoscenza dettagliata della consistenza di tutti gli impianti sportivi, conosciamo approfonditamente ogni situazione. E vi posso garantire che tale conoscenza non è mai stata così chiara ed oggi rappresenta la base da cui dare vita a bandi d’assegnazione che tengano conto anche del pregresso. Quanto al Palazzetto, abbiamo un progetto approvato dai Vigili del Fuoco per 2400 posti, il massimo della capienza consentita. Abbiamo fatto diversi interventi per permettere il raggiungimento dell’agibilità che potrà diventare realtà dopo il completamento della separazione delle utenze e altri lavori edili e impiantistici”, continua.

“E ancora debbo leggere di accuse verso l’Amministrazione per il trasferimento della Top Volley a Cisterna, quando è noto a tutti che quel trasferimento è nato dalla decisione della Fipav di svolgere i campionati in impianti che abbiano almeno 3000 posti, nonostante l’affluenza media del massimo torneo di volley non superi le 1500 presenze. Come già evidenziato, il Palasport di Latina non può andare oltre la capienza di 2400. Persistere nel parlare di colpa dell’Amministrazione manifesta la volontà di ignorare la realtà”, conclude Ranieri.
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