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Fiumicino, l’Anselmi incontra i sindacati e i rappresentanti di Italservizi 2007

"Proseguono anche gli incontri con i sindacati in relazione alla bozza del nuovo piano industriale Ita".

Fiumicino – “Insieme ai sindacati ho incontrato questo pomeriggio i rappresentanti di Italservizi 2007 per discutere sulle possibili soluzioni e alternative al licenziamento di circa 26 lavoratori”. Lo dichiara l’assessora al Lavoro Anna Maria Anselmi.

La crisi economica che stiamo attraversando è senza precedenti – sottolinea Anselmi -. Bisogna, di concerto con le aziende e con l’ausilio delle misure messe in atto dal Governo, trovare ogni tipo di soluzione che salvaguardi i posti di lavoro”.

“La decisione di Alitalia, in considerazione anche del nuovo piano industriale, è quella di voler cessare il contratto in essere con Italservizi 2007 circa la scansione dei bagagli e la sicurezza scalo – prosegue l’assessora -. Abbiamo chiesto a Italservizi 2007 di trovare soluzioni alternative, come ad esempio il trasferimento delle risorse in altri appalti sempre nel territorio se non anche a Roma”.

Il fondo integrativo straordinario che ad oggi viene prospettato potrà durare al massimo fino al 31 marzo, salvo proroghe – conclude Anselmi -. L’azienda si è resa disponibile, qualora vi fossero le condizioni, a ricollocare i lavoratori presso altri servizi o appalti. Porteremo, comunque, la situazione all’attenzione del Governo, del Ministero del Lavoro, dei Trasporti ed anche alla Regione Lazio. Faremo tutto ciò che è in nostro potere affinché possa essere trovata una soluzione”.

Il nuovo piano industriale Ita (ex Alitalia)

“Proseguono gli incontri con i sindacati in relazione alla bozza del nuovo piano industriale Ita (ex Alitalia), che ad oggi è all’attenzione del Parlamento. Come Assessora al Lavoro del Comune di Fiumicino – dichiara l’assessora Anna Maria Anselmi – ho deciso di convocare una serie di incontri, dapprima con i sindacati, nei quali discutere e valutare il nuovo piano industriale. Non vogliamo farci trovare impreparati. L’obiettivo è quello di presentare all’Amministrazione Straordinaria di Alitalia e alle Istituzioni competenti modifiche e proposte che prevedano una revisione del piano anche e sopratutto in considerazione della tutela dei posti di lavoro (sono circa 11.000 i dipendenti Alitalia).

Il piano industriale deve essere un piano di rilancio che vede la nuova Ita, come una compagnia importante, che punti al futuro con fiducia e coraggio e non una compagnia “regionale”. Continueremo i nostri incontri diretti a lavorare di concerto con i sindacati, con i lavoratori e con le istituzioni. Il Comune di Fiumicino deve avere un ruolo da protagonista in questo dibattito nazionale”.