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Nettuno: buone notizie per i bambini del Centro Argos

I 30 bambini disabili del Centro Argos di Nettuno potranno continuare a ricevere le prestazioni che erano state sospese.

Nettuno – “Si è risolta positivamente la vicenda  del Centro Argos. Una grande vittoria per le famiglie dei 28 bambini con disabilità che potranno finalmente riprendere il programma di riabilitazione promosso dalla struttura.

Una vicenda che Fratelli d’Italia ha portato all’attenzione della commissione sanità raccogliendo il grido d’allarme proprio delle famiglie che temevano di dover abbandonare una struttura che si è sempre dimostrata attenta verso i bisogni dei loro figli con disabilità grave. Siamo soddisfatti che la vicenda si sia risolta positivamente, anche se rimangono oscuri i criteri con i quali la Asl Roma 6 ha distribuito i 530mila euro in più stanziati dalla regione.

Quello che conta è che si sia preso impegno a rifare correttamente il riparto del 2020 secondo l’accreditamento della struttura e che lo si mantenga nel 2021. È nostra intenzione continuare a vigilare anche perché consideriamo le fragilità il cuore della nostra attività politica”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo e Antonello Aurigemma.

Corrado: “Trovata una quadra per garantire il prosieguo dell’assistenza”.

“I 30 bambini disabili del Centro Argos di Nettuno potranno continuare a ricevere le prestazioni che erano state sospese a causa della mancato riconoscimento economico delle prestazioni erogate dal centro nel 2020″ – così Valentina Corrado, Consigliera regionale del M5S, al termine della Commissione Sanità nella quale si è discusso del problema che ha investito il Centro Argos di Nettuno.

“La scorsa settimana avevamo chiesto un impegno preciso affinché venisse individuata una soluzione ed oggi, in Commissione Sanità, si è finalmente trovata una quadra per garantire il prosieguo dell’assistenza. Spiace che ostacoli di natura burocratica abbiano prodotto un tale nodo di impedimenti che si sarebbe potuto sciogliere se solo si fossero accelerate le comunicazioni tra la Asl RM6 e la Regione Lazio, ma non posso che esprimere soddisfazione per quanto annunciato da Egidio Schiavetti, Responsabile della Segreteria dell’Assessorato alla Salute della Regione Lazio, il quale ha comunicato che la Asl può utilizzare il budget ad essa assegnato per gli accreditamenti del 2019 anche per il Centro Argos, accreditato nei primi mesi del 2020.”

“Ciò che preoccupa – continua Corrado – “è la disomogeneità dell’offerta nelle varie zone del territorio ricadenti nella stessa Asl Rm 6, che vede in alcuni distretti la presenza di numerosi centri che erogano questo tipo di prestazioni ed altri che ne hanno carenza. Non è pensabile, ne’ giusto, che bambini con problematiche importanti debbano percorrere diversi chilometri, sottoponendosi ad un disagio che diventa ancora più impattante proprio a causa delle condizioni che già vivono.”

“L’obiettivo è uniformare i posti accreditati, anche per abbattere le liste d’attesa che si stanno allungando sempre di più nel territorio ricompreso tra i comuni di Ardea, Pomezia, Anzio e Nettuno proprio a causa di questo squilibrio e che la soddisfazione di un fabbisogno essenziale venga garantito a tutti in egual misura. Questo è un altro impegno che chiedo con forza e che mi auguro venga considerato come prioritario per dare indistintamente il fondamentale diritto alle cure e alla salute, soprattutto se si tratta di bambini.” – conclude la Consigliera del Movimento 5 Stelle alla Regione Lazio.

Consiglieri e assessori di Anzio e Nettuno: “Grazie”

“Vogliamo ringraziare sentitamente i consiglieri regionali del Lazio Antonello Aurigemma e Chiara Colosimo che, grazie al loro intervento, sono riusciti a dirimere le incomprensioni tra la Asl Rm6 e l’assessorato alla sanità regionale, che avevano portato alla sospensione delle attività fondamentali per i 28 giovani, e le loro famiglie,  che usufruivano dei progetti riabilitativi del centro Argos di Nettuno. Nella commissione regionale sanità di oggi, richiesta da Aurigemma e Colosimo, si sono risolte le criticità e da domani, come dice la nota stampa della regione, la struttura potrà riaprire le proprie attività, che erano state sospese. L’emergenza dovuta alla pandemia si aggiungeva ad una situazione già molto complessa e difficile per queste famiglie, per tale motivo la battaglia dei due consiglieri regionali è stata importantissima, al fine di garantire la continuità di un servizio essenziale per questi ragazzi”

Lo dichiarano in una nota gli assessori ai servizi sociali di Anzio Velia Fontana e alle politiche ambientali e sanitarie di Nettuno Claudio Dell’Uomo, i consiglieri comunali di Anzio Davide Gatti e Federica De Angelis, i consiglieri comunali di Nettuno Genesio D’Angeli, Tiziana Ginnetti e Massimiliano Rognoni