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Urban art a Pomezia, Mengozzi e Fucci: “Un errore spendere 74mila euro per due murales”

Fucci: "I nostri soldi a società e ad artisti che non sono neanche di Pomezia. Abbiamo un liceo artistico, poteva esserci una collaborazione con i ragazzi"

Pomezia – E’ polemica sul nuovo progetto di murales ispirati alla street art a Pomezia, che prevede la realizzazione di opere d’arte murale sulle superfici esterne degli istituti secondari di I grado Orazio e Via della Tecnica e la facciata della Biblioteca comunale “Ugo Tognazzi”.

“Una nuova sfida – ha commentato positivamente la vice Sindaco Simona Morcellini – che si pone l’obiettivo di creare un itinerario artistico a cielo aperto. Un progetto che ci consente di portare verità e bellezza in Città; l’arte altro non è che un riflesso di questa bellezza tradotta dalla luce sui muri e sulle opere”.

“Pomezia è una Città giovane – ha aggiunto – e piena di giovani che aspettano di potersi esprimere con il loro linguaggio e la street art oggi rappresenta un messaggio capace di colpire il cuore e le menti e di restituire, al contempo, un panorama cittadino rivitalizzato e vivace. Abbiamo l’obiettivo ambizioso di rivoluzionare il volto di Pomezia, portandolo a coincidere con quelli che oggi sono i tratti distintivi della nostra Città: piena di giovani, di servizi, di tecnologia, di verde, di futuro”.

“Un programma ambizioso di riqualificazione e creazione di spazi urbani artistici – ha sottolineato il Sindaco Adriano Zuccalà – che vuole valorizzare il patrimonio architettonico di Pomezia con uno slancio verso le opere d’arte del futuro. Siamo convinti che la ripartenza del nostro paese passerà inevitabilmente dalla volontà, e quindi dalla possibilità che le istituzioni riusciranno a dare, di migliorare se stessi. Il progetto di street art, concepito insieme alla Fondazione Pastificio Cerere, abbraccia la nostra idea di vivere la Città come una grande opera d’arte pubblica in cui si mescolano insieme teoria e pratica, progettualità e improvvisazione, regole e creatività, coinvolgendo i ragazzi di Pomezia in un’esperienza unica”.

Fucci: “74mila euro dei nostri soldi a soggetti esteri”

Il primo a schierarsi contro il progetto è stato il consigliere della Lega ed ex sindaco di Pomezia, Fabio Fucci: “In un momento di crisi simile la Giunta Zuccalà ha fatto una delibera dove ha approvato interventi di street art per rendere più gradevoli le scuole. Il 30 dicembre hanno approvato la delibera e il 4 gennaio, pochi giorni dopo e in piene festività, gli uffici comunali hanno risposto tempestivamente, addirittura hanno ricevuto un preventivo da un soggetto che ha manifestato interesse. Senza un avviso pubblico e nel silenzio delle festività è arrivato il preventivo da un unico soggetto di ben 74mila euro“.

“Il 4 gennaio è stato affidato l’incarico per la realizzazione degli interventi alla direzione artistica per un importo di oltre 24mila euro euro alla Fondazione Pastificio Cerere. La direzione artistica è stata talmente efficiente che aveva già trovato gli artisti. Nell’amministrazione pubblica non si affida mai direttamente un incarico e invece qui è stato fatto su input della Giunta. L’intervento alla Biblioteca è stata affidata a una persona che ha residenza a Berlino per 30mila euro.

Non discuto sulla valenza artistica e sulle capacità della fondazione – prosegue il Consigliere – e degli artisti, ma sul metodo che l’amministrazione ha applicato. 74mila euro dei nostri soldi non sono stati destinati alla manutenzione delle strade, alla ristrutturazione delle scuole, alla realizzazione di nuovi servizi per la città. Sono stati impiegati in fretta e furia per realizzare interventi di street art, affidati direttamente a queste persone con una tempistica ‘sospetta’”.

“Bisogna rivedere le priorità – conclude Fucci -: spendere tutti questi soldi con queste modalità e andando ad offrire una pioggia di migliaia di euro a società e ad artisti che non sono neanche nel nostro territorio. Abbiamo un liceo artistico a Pomezia e si poteva fare una collaborazione come è stato fatto anche in passato”.

Mengozzi: “Farlo adesso è un errore”

“A Pomezia si spendono 74mila euro per due opere murales di artisti di fama internazionale. Giusto o sbagliato? In questa fase, credo sia un errore“. Con queste parole su Facebook anche il Consigliere del Pd Stefano Mengozzi si esprime contrario alla spesa sostenuta dal Comune.

“Sarebbe stato più giusto (e lo abbiamo chiesto come Pd a più riprese) dedicarsi agli interventi sui servizi primari, carenti e mal ridotti” ha aggiunto.

Mengozzi non risparmia critiche neanche verso Fucci: “Trovo a dir poco ridicolo che la polemica arrivi dal centrodestra ed in modo particolare da un consigliere che da Sindaco, nella scorsa consigliatura, ha buttato 100mila euro del comune per ballare insieme ai suoi assessori e alle maschere del Circo Nero, quattro gatti in piazza a Torvaianica. 100mila euro e ancora hanno il coraggio di parlare”.

“Sono davvero d’accordo con Gianluca Cocilovo – conclude Mengozzi -: i soldi dei murales potevano essere spesi per sistemare Largo Catone, che versa in condizione di degrado. Poi, solo dopo, pensare ai murales”.

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