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Ragazze terribili ad Anzio, raid punitivo: 11 contro 1 per… amore

Ad organizzare l'agguato un gruppo di 16enni fermate dai carabinieri

Anzio –Ieri Anzio è stato teatro di uno scontro in centro tra un gruppo di giovanissime.

Tutto è nato dal desiderio di rivalsa di una 16enne arrabbiata con la nuova fidanzatina del suo ex, ritenendola responsabile della fine della sua storia. L’ha chiamata al telefono per invitarla a incontrarsi in centro. Doveva essere l’occasione per avere un chiarimento e la vittima, non immaginando cosa l’attendeva, ha raggiunto il luogo dell’incontro, dove ha trovato la sua rivale in amore con un gruppo di 10 amiche pronte a fargliela pagare.

Hanno cercato di strattonarla. La hanno strattonata e spinta nel tentativo di costringerla a raggiungere strade traverse così da non attirare l’attenzione dei passanti.

La vittima dell’agguato ha capito di trovarsi in pericolo e telefonicamente ha chiesto aiuto alla mamma che è corsa, senza riuscire però ad avere ragione di quel gruppo di ragazzine decise a farla pagare a colei che, nella loro testa, era stata la colpevole della fine della storia tra la loro amica e il suo ex fidanzatino.

Le giovani non sembravano disposte a calmarsi neanche davanti alla donna. Provvidenziale è stato un servizio di controllo dei carabinieri di Anzio, coordinati dal Capitano Giulio Pisani.

I militari, infatti, dopo aver effettuato nei giorni precedenti controlli circa il rispetto delle normative anti-covid a Tor San Lorenzo, Ardea e Nettuno  (leggi qui) ieri stavano svolgendo i medesimi controlli nel centro di Anzio.

Una coincidenza fortunata. Perché nel giro di pochissimo gli uomini dell’Arma hanno riportato la calma evitando che quell’imboscata si trasformasse in qualcosa di più serio. resta da vedere ora se la ragazzina vittima dell’agguato deciderà o meno di sporgere denuncia.

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