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Vaccino anti-Covid a Fiumicino, la denuncia di un anziano invalido: “Prenotare è un’odissea”

Over 80, ipovedente e invalido al 90 per cento Teodoro non può muoversi: "I punti vaccinali sono distanti e i numeri per far venire il medico a casa non funzionano"

Fiumicino – Una “semplice” prenotazione per il vaccino anti-Covid si è trasformata in un incubo per un anziano di Fiumicino.  Teodoro ha contattato ilfaroonline.it per denunciare la situazione che da giorni sta vivendo: “E’ un’odissea infinita prenotare il vaccino anti-Covid”.

Over 80, ipovedente e invalido al 90 per cento, Teodoro, residente a Isola Sacra, non può muoversi né tantomeno fare lunghi tragitti fuori casa. “Il punto vaccinale Covid-19 più vicino per me è a Parco Leonardo, in via Antonio Zara. Non posso andarci da solo e i miei figli sono costretti ad accompagnarmi, ma hanno già i loro problemi con il lavoro. Ho urgente bisogno di un medico a casa“.

Il punto vaccinale in questione dista circa sette chilometri da Isola Sacra, una distanza che può essere percorsa solo con un mezzo di trasporto, che Teodoro non ha. Per questo motivo il signore ha provato a contattare i numeri messi a disposizione dalla Regione Lazio per prenotare il vaccino anti-Covid a domicilio, ma i vari tentativi dell’anziano non sono andati a buon fine.

“Ho provato ad entrare sul sito SaluteLazio.it ma il primo giorno è andato in tilt (leggi qui) – spiega Teodoro -. Allora ho riprovato e oggi finalmente sono riuscito ad entrare, ma le località sono tutte distanti da me. Sono un anziano ipovedente, utilizzo tutti gli strumenti idonei per questa invalidità, compreso il pc. Cerco di informarmi da solo perché la salute è importante. Ho continuato a cercare e ho trovato il punto vaccinale via Antonio Zara a Parco Leonardo”.

“Ho contattato lo 06164161841, numero pubblico della Regione per le prenotazioni, dopo 10 minuti di attesa una gentile operatrice mi ha dato l’elenco dei posti disponibili, tutti distanti oltre 30 chilometri. Quello di Fiumicino le risultava ‘inattivo’“.

“Ho detto di essere invalido al 90 per cento – prosegue Teodoro -, impossibilitato a recarmi nei pressi di Roma e mi è stato consigliato di chiamare l’800118800 per prenotare il medico a casa. Dopo aver aspettato e ascoltato la voce registrata dell’operatrice la linea è caduto. Ho riprovato ancora e ancora e la linea è ricaduta”.

La prenotazione del vaccino è volontaria e chi ne fa richiesta dovrebbe essere messo nelle condizioni di farlo con facilità. Teodoro è deluso e sconcertato: “E’ come giocare a Monopoli. Ma visto che il tempo per i giochi è passato, non resta che sperare in un mondo migliore per i giovani”.

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